Inquinamento del porto, il municipio chiede al sindaco maggiore attenzione

In particolare la Capitaneria, alla quale si chiedono maggiori controlli sulla quantità di zolfo nei combustibili delle navi in banchina e sul collaudo dei motori

Il municipio II Centro Ovest ha approvato all'unanimitá la mozione proposta dai consiglieri del Pd giá nell'autunno scorso, primo firmatario Fabrizio Maranini, che impegna il presidente del municipio a sollecitare il sindaco di Genova a fare pressione sugli enti competenti per monitorare e ridurre l'inquinamento del porto.

In particolare la Capitaneria, alla quale si chiedono maggiori controlli sulla quantità di zolfo nei combustibili delle navi in banchina e sul collaudo dei motori. Si chiede anche una pubblicazione dei risultati di tali controlli e una sollecitazione agli armatori, affinché spieghino come mai abbiano ignorato la bozza di accordo volontario proposto dal comitato Tutela ambientale Genova Centro Ovest.

Alla Regione Liguria si chiede - tra le altre cose - di adoperarsi affinché sia redatta l'ordinanza per l'uso di combustibile con tenore di zolfo massimo pari a 0.1% a partire da 12 miglia dal porto o da un'ora dall'attracco (e viceversa alla partenza) come avviene in altri territori italiani ed europei, e si consideri la possibilità di inibizione di attracco e ormeggio per le navi troppo obsolete e non rispettose delle norme europee sull'inquinamento. Alla Regione si chiede anche di porre le azioni che portino verso la riduzione della rumorosità, in particolare dei traghetti, e sia attuato un più mirato monitoraggio dell'area.

«Tra gli argomenti a supporto della mozione - spiega Fabrizio Maranini, presidente della Prima Commissione Municipio II Centro Ovest - alcuni sono davvero preoccupati per i cittadini di Dinegro e San Teodoro, i quartieri alle spalle del porto, come per gli altri limitrofi all'area portuale dalla foce del Bisagno sino a Voltri. Il 3 agosto scorso il direttore sanitario dell'Asl 3 ha dichiarato "Dinegro è una delle zone più calde della città alla quale prestiamo particolare attenzione perché lì c'è un fattore di rischio aggiuntivo che è l'inquinamento, che comporta un impatto maggiore su chi ha un'insufficienza respiratoria"; le statistiche dicono che in Europa almeno 50mila persone muoiono prematuramente a causa dell'inquinamento da traffico marittimo; a Civitavecchia uno studio Asl ha dimostrato che la popolazione abitante entro il raggio di 500 metri di distanza dal porto è soggetta a un incremento di tumori del 35%, rispetto al resto della città».

«Inoltre - conclude Maranini - è già in atto una procedura d'infrazione da parte dell'Unione Europea per il superamento dei limiti medi annui di Nox fissati dalla Direttiva 2008/50/CE. La stesura della mozione ha visto la collaborazione dei comitati del territorio e in seguito il contributo importante di altri gruppi consiliari del Municipio a dimostrazione che la salvaguardia della salute e della sicurezza dei cittadini deve restare sempre al primo posto nell'amministrazione di una città, e quindi tra i primi obblighi di ogni sindaco».

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