Giovanni Toti nominato coordinatore di Forza Italia con Mara Carfagna

Il governatore ligure ha ricevuto l'incarico temporaneo in vista del congresso nazionale. Ad annunciarlo, il leader di partito Silvio Berlusconi

Il presidente della Regione, Giovanni Toti, e la vice presidente della Camera, Mara Carfagna, sono stati eletti coordinatori di Forza Italia dal presidente di partito, Silvio Berlusconi.

L’annuncio è arrivato da una nota diffusa a margine di una riunione congiunta dei gruppi parlamentari azzurri, in cui si legge che «delego alla Vice Presidente della Camera onorevole Mara Carfagna e al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, la responsabilità di coordinare l'organizzazione del partito, sulla base delle mie indicazioni, e di curare anche il coordinamento di un gruppo al quale verrà affidato l'incarico di redigere una proposta di modifica statutaria da presentare al Congresso Nazionale», che si terrà il prossimo 13 luglio. 

«Tale proposta - aggiunge Berlusconi nella nota - sarà elaborata unitamente al vice presidente onorevole Antonio Tajani, alle capogruppo senatrice Anna Maria Bernini e all'onorevole Mariastella Gelmini. Queste deleghe, ovviamente, sono temporalmente limitate fino alla data del Congresso Nazionale».

Sulla nomina, Toti si è espresso in serata via Facebook commentando che «è stata una lunga giornata, a suo modo unica e rivoluzionaria nella storia del centrodestra. Abbiamo avviato un percorso. La strada sarà lunga e ancora da definire per tantissimi aspetti - scrive il governatore ligure - L’obiettivo è che tutti tornino a partecipare e scelgano insieme il futuro. Anche una lunga marcia comincia con un passo. Lo ha detto un esperto di lunghe marce». 

 «Forza Italia ha uno statuto dettagliato e complesso di cui in questi ultimi anni ho tenuto conto da buon padre di famiglia ascoltando tutti, domandando a tutti, mettendo in campo una totale condivisione, molto affetto e qualche volta molta pazienza – ha aggiunto Berlusconi via Facebook – dopo alcuni anni come per tutte le organizzazioni vi è la necessità di tornare all’applicazione delle regole e di rivederne alcune per consentire a tutti coloro che lo desiderano di partecipare alla vita di Forza Italia. Perché vogliono offrire un reale contributo alla vita del paese in un momento così difficile e con un governo così incapace. Vi è quindi l’esigenza che alla struttura esistente e al mio staff si affianchi un gruppo di lavoro che in tempi brevissimi intervenga per restituire a Forza Italia l’efficacia delle origini, per renderla più pronta e capace di intercettare nuovamente il consenso dell’elettorato».

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