Niente festival Cre.sta, Serafini: «Finanziamo eventi tramite bando, il festival non ha partecipato»

Il contributo di 50mila euro per la festa è andato alla riqualificazione di Villa Croce

Si torna a parlare del festival Cre.sta, a pochi giorni dall'annuncio che l'edizione 2018 non si svolgerà, nonostante i cinque anni di successi. La notizia era arrivata giorni fa direttamente dal collettivo Arbusti, che organizzava per un mese d'estate una serie di eventi per far rivivere la zona dei Giardini di Plastica. «Cre.sta è un festival prezioso per la città - avevano detto gli organizzatori - unico per il suo essere indipendente e rappresentativo di diversi generi. È stato uno degli stimoli che ha riacceso i fari sui Giardini Baltimora, un vuoto urbano pieno di potenzialità e che ha attivato processi di riqualificazione urbana».

A portare l'argomento a Tursi, il consigliere dem Claudio Villa: «Negli ultimi anni questa bellissima iniziativa aveva dato la preziosa opportunità ai giovani di esprimersi sotto varie forme di creatività, riqualificando un luogo che è sempre stato dimenticato e mai integrato con il resto della città. Come mai quest'anno non si terrà?».

A rispondere, l'assessore alla Cultura Elisa Serafini: «Il festival non è stato cancellato, ma non abbiamo erogato il contributo comunale di 50mila euro. L'anno scorso abbiamo lanciato una "call" per partecipare al finanziamento di eventi tramite bando, chiedendo alle associazioni culturali di proporre idee per festival, e Cre.sta non ha partecipato. L'amministrazione ha destinato il contributo di 50mila euro alla riqualificazione di Villa Croce, che è molto urgente. Avrò comunque venerdì un incontro con gli organizzatori per cercare forme di collaborazione per riproporre Cre.sta o eventi simili con il supporto del Comune, ma senza erogazione di fondi pubblici, perché l'impostazione che abbiamo voluto dare passava tramite il bando. Anche nei prossimi anni continuerò a portare avanti questa modalità di assegnazione fondi, perché un assessore non ha la competenza per decidere cosa è meritevole o no di contributi pubblici, dunque ho chiesto l'intervento di una commissione tecnica per valutare: abbiamo dato fondi a 42 festival». 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Il metodo adottato è legittimo, ma occorre rendersi conto dei riflessi sociali e culturali che la rinuncia a questo festival può comportare in città» conclude Villa, riferendosi al fatto che Cre.sta puntava sulla riqualificazione dello spazio dei Giardini di Plastica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cade nel fiume e batte la testa, muore nel trasporto in ospedale

  • Spesa da 150 euro all'Ipercoop, ma cerca di uscire pagandone solo 10

  • L'uomo più anziano della Liguria compie 108 anni

  • Incidente in Sopraelevata, grave scooterista: traffico bloccato

  • Coronavirus, solo 17 nuovi contagi nelle ultime ore

  • Coronavirus, Gimbe: «Contagio non è sotto controllo in Liguria, Lombardia e Piemonte»

Torna su
GenovaToday è in caricamento