Elezioni, Giovanni Toti conquista la Liguria

Il candidato di centrodestra, sostenuto da Forza Italia e Lega Nord, strappa la Regione al centrosinistra dopo 10 anni di governo. Bruciante sconfitta per la candidata del Pd Raffaella Paita, terza Alice Salvatore del M5S

Giovanni Toti è il nuovo presidente della Regione Liguria: il candidato di centrodestra, sostenuto da Forza Italia e Lega Nord, con oltre il 34% delle preferenze ha battuto alle urne la candidata del Pd, Raffaella Paita, staccata di 7 punti.

Terza si piazza invece Alice Salvatore con il Movimento 5 Stelle, che intorno alle 8 del mattino, a scrutinio ormai agli sgoccioli (1.776 seggi su 1.790 passati al vaglio) ha superato il 24%, con il partito di Beppe Grillo che con il 23% diventa il secondo in Liguria subito dopo il Pd (25,66%): si tratta di una svolta storica per la Liguria, che torna nella mani del centrodestra dopo 10 anni di governo di centrosinistra e della giunta guidata da Claudio Burlando.

Una sconfitta bruciante per Raffaella Paita, che ha assistito allo spoglio dalla sua casa della Spezia, dove ieri era andata a votare, e che ha imputato alle divisioni interne interne al centrosinistra e alla candidatura del rivale, il civatiano Luca Pastorino, (che ha superato di poco il 9%)  il risultato di questa tornata elettorale. Festa in piazza De Ferrari invece per Toti, che intorno alle 2.30, quando la vittoria incominciava a delinearsi confermando così quanto previsto dai primi exit poll, ha lasciato l’hotel Bristol, dove aveva allestito il suo quartiere generale, per spostarsi davanti al palazzo della Regione insieme con la moglie e i sostenitori, tra cui spiccava anche Edoardo Rixi, consigliere della Lega Nord che agli inizi della campagna elettorale aveva fatto un passo indietro proprio per lasciare il passo al candidato forzista: “Grazie a tutti, ora cambiamo insieme la Liguria. Mi aspettavo il risultato - ha commentato a caldo - perché quando il centrodestra è unito e coeso, e presenta un programma serio, vince”.

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Altro dato significativo riguarda l'affluenza ai seggi (clicca qui per vedere quella alle ore 12, 19 e 23)  calata di 10 punti rispetto alle ultime consultazioni, quelle del 2010, dove a trionfare era stato per la seconda volta consecutiva Claudio Burlando: dati alla mano, sono stati poco più del 50% i liguri che sono andati a votare, contro il 60, 92% del 2010. Nel dettaglio, a Genova ha votato il 50,93% (-9%) a La Spezia il 51,77% (-9,50%), a Savona il 52,70% (-11%) e a Imperia il 45,78% (-14,9%). Sull'argomento era intervenuta ieri sera la Salvatore, in attesa dei risultati un un ristorante del centro storico, che aveva definito "dissennata" la scelta di fissare le consultazioni elettorali nel bel mezzo di un ponte festivo: «Così si disincentiva ad andare a votare».

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