Tursi unito da Liliana Segre: cittadinanza onoraria alla senatrice e commissione anti odio

Dopo la spaccatura in commissione consiliare, dietrofront del centrodestra, che in consiglio comunale dice sì anche all'istituzione di un tavolo permanente contro discriminazione e intolleranza

Dopo la spaccatura in commissione consiliare, alla fine il consiglio comunale si è ritrovato unito non solo nel riconoscere la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, ma anche a istituire un’apposita commissione per studiare e contrastare episodi di intolleranza, antisemitismo e istigazione all’odio e alla discriminazione.

Proprio sulla commissione speciale, lunedì, i consiglieri si erano divisi, con il centrodestra titubante nell’approvare l’istituzione dell’organismo. Uno scenario simile a quanto si era verificato al Senato, che nella Sala Rossa di Palazzo Tursi alla fine si è sbloccato: 39 i consiglieri presenti in aula, 39 i voti favorevoli alla cittadinanza onoraria e all’istituzione della commissione, proposta dall’intera minoranza (M5S, Pd, lista Crivello, Italia Viva, Chiamami Genova e gruppo Misto).

La senatrice Liliana Segre, 89 anni, sopravvissuta all’Olocausto, è stata recentemente messa sotto scorta dei carabinieri per le minacce e i messaggi d’odio ricevuti in seguito al suo impegno civile e sociale nel preservarne la memoria e portare avanti un percorso di sensibilizzazione e contrasto all’odio, all’antisemitismo e alla discriminazione. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il 24 novembre la senatrice Segre, che negli ultimi giorni ha ricevuto numerosissime manifestazioni di solidarietà (come la manifestazione di lunedì a Milano, cui hanno partecipato 5mila persone) sarà a Genova, a Palazzo Ducale, per ricevere il Premio Primo Levi, istituito nel 1992 per onorare coloro che, con il proprio impegno, hanno contribuito «alla pace e alla giustizia per un mondo libero da pregiudizi, razzismo e intolleranza, nel solco dell’insegnamento portato avanti da Primo Levi nel corso della sua vita e nelle sue opere». Prima di Liliana Segre, a ricevere il premio sono stati  Willy Brandt, Leah Rabin, Steven Spielberg, Amos Oz, Sebastiao Salgado e David Grossman.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Doppio tampone negativo, torna in Rsa e contagia 29 persone

  • Autostrade, scatta la gratuità del pedaggio su alcune tratte

  • Bimba rimane chiusa in auto. Genitori: «È nuova, non sappiamo aprirla»

  • Trovato senza vita Andrea Calabrese, era scomparso da una settimana

  • Lutto all'Acquario di Genova, morto il delfino Teide

  • Evaso da Marassi, pericoloso latitante 'stanato' a Begato

Torna su
GenovaToday è in caricamento