Vincenzi, la Cassazione: ex sindaco colpevole, ma pena da rideterminare

Cade una delle accuse di falso, ma rimane la responsabilità per gli omicidi colposi

La responsabilità per omicidio colposo c'è, ma una delle accuse è venuta meno, quella di parte dei falsi, e dunque le pene sono da ricacolare: così la Cassazione si è espressa nella serata di venerdì 12 aprile in merito al processo per l'alluvione di Genova del 2011.

Ad essere annullata, la parte di sentenza che riguardava la falsificazione dell'orario di esondazione del Fereggiano, che uscì dagli argini provocando gravissimi danni e morti: dunque la pena dovrà essere rideterminata e - di conseguenza - ridotta. Confermata invece la responsabilità penale per le sei vittime e per un verbale ritenuto falso. L'ex sindaco di Genova evita quindi, per il momento, il carcere e sarà un nuovo processo di appello a rideterminare le pene, anche per gli altri imputati del processo. 

«Siamo molto contenti della conferma della responsabilità per gli omicidi colposi - conferma l’avvocato Lorenza Rosso, che rappresenta i familiari di Evelina Pietranera - Adesso vedremo come verrà ricalcolata la pena sulla base delle assoluzioni per falso. Ma la conferma della responsabilità è certamente una vittoria di cui siamo soddisfatti».

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