Cinema all'aperto e spettacoli allo stadio Carlini, solo un sogno?

Una nota azienda ha presentato un progetto per aprire un nuovo punto vendita presso lo stadio, nell'ambito di un progetto di riqualificazione dello stadio. Ma questo ha suscitato pareri discordi. I fondi però potrebbero anche essere reperiti altrove

Nell'estate dello scorso anno il Cus Genova, che da anni gestisce l'impianto, ha cercato di organizzare il cinema all'aperto allo stadio Carlini e alcune serate con i comici genovesi. Il progetto non andò in porto perché la struttura non rispetta alcune norme di sicurezza per l'apertura al grande pubblico.

Servirebbero dei lavori di ristrutturazione, il cui costo il Cus da solo non è in grado di sostenere. È per questo che negli ultimi mesi si è discusso dell'ipotesi di una nuova apertura di Leroy Merlin allo stadio Carlini. Il progetto riscosse subito il parere favorevole del sindaco, ma, visti gli ultimi sviluppi della politica locale e la non ricandidatura di Doria, è stato momentaneamente accantonato.

A pesare sono state anche le perplessità, espresse in consiglio comunale, a proposito delle ripercussioni sul traffico della zona, la cui mobilità andrebbe modificata per non creare code e intasamenti, e il parere negativo del presidente del municipio, Alessandro Morgante.

Mercoledì 29 marzo 2017, in occasione della presentazione di 'Coloriamo', che vede coinvolti 4 migranti per la riqualificazione del quartiere, Morgante ha chiarito la sua posizione sul futuro del Carlini. «I fondi per fare i lavori possono essere trovati altrove. Non sono contrario a una ristrutturazione dello stadio, ma trovo sbagliato affidarsi sempre alla grande distribuzione, che ammazza i piccoli commercianti locali».

Dopo il progetto che vede al centro l'ex ospedale di Quarto, un ammodernamento del Carlini e la sua restituzione al quartiere sarebbe un'opera importante per il levante, dopo l'attenzione rivolta ad altre zone della città con il 'Patto per Genova'. Il direttivo del Cus Genova è formato da persone che potrebbero portare eventi di un certo rilievo al Carlini. Il problema è sempre uno: le risorse.

Per ovviare a questo inconveniente non del tutto trascurabile, l'amministrazione negli ultimi anni si è affidata molto ai privati, soluzione non di per sé sbagliata, ma che non deve essere l'unica, come fa notare Morgante. Tuttavia ci permettiamo di fare notare al presidente del municipio che un ferramenta che si trovava in corso Europa nei pressi del Carlini è stato costretto a chiudere, anche se non aveva Leroy Merlin accanto.

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Se concerti come quello di Giorgia, che si è tenuto allo Stadium della Fiumara, potessero svolgersi nello storico stadio del levante cittadino, il quartiere non ne trarrebbe beneficio in termini commerciali? Forse sarebbe ora che il pubblico tornasse a fare il pubblico e ricominciasse a investire sui suoi impianti sportivi, nel rispetto del tessuto sociale ed economico della zona.

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