Massacrato sul bus: lo sfogo di autisti e sindacalisti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

In relazione all'ennesimo fatto di violenza avvenuto qualche settimana fa sull'1, pestaggio (a sfondo omofobo) da parte del branco nei confronti di due utenti, sia come autisti che come sindacalisti, siamo fortemente preoccupati per il ripetersi di questi fatti, che di volta in volta diventano sempre più cruenti e ci interroghiamo su quello che da molto tempo chiediamo che venga fatto da azienda e dalle istituzioni e che viene sistematicamente ignorato. Purtroppo dopo quasi un anno di lotta al problema della sicurezza, dobbiamo denunciare, come Or.S.A. Tpl Genova, la totale igniavia da parte di chi dovrebbe pensare al bene della comunità; di fatto utenti e autisti sono lasciati soli in bàlia della sempre più crescente violenza.
Come autisti e sindacalisti auguriamo una pronta guarigione alla vittima e abbracciamo la sua famiglia e nel contempo condanniamo fermamente il silenzio e il menefreghismo di chi dovrebbe risolvere questo problema, dall'azienda, al Comune, alla Regione fino alla Prefettura. Ognuno di loro conosce il problema, non si può restare indifferenti difronte a queste situazioni, la sicurezza non è un COSTO ma un diritto, quanto COSTA una vita umana per le istituzioni?

Il Segretario

Dr. Marco Marsano

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