Belin... ma da dove deriva questa parola?

È l'intercalare ligure per eccellenza: ma da dove arriva la parola "belin"? Sembra che derivi da una divinità celtica della fecondità

Chi, tra genovesi doc e acquisiti, non si è mai lasciato sfuggire una volta l'intercalare "belin"?

Conosciamo bene il significato della parola (l'organo genitale maschile) ma da dove arriva questa parola utilizzatissima in tutta la Liguria?

Sembra proprio che la parola derivi da "Belanu" (o "Belenos", che suonerà familiare a chi legge i fumetti di Asterix), divinità protoceltica della fecondità e della procreazione. Questo dio veniva adorato anche dagli antichi Liguri, entrati a contatto con le popolazioni celtiche.

Ma questa è solo una teoria: secondo altre fonti, sembra che la parola derivi dall'incontro con i Fenici, attraverso il Mediterraneo. In accadico "bel" vuol dire "signore", mentre "innu" vuol dire "nostro". "Bel innu" vuol dire dunque "Nostro Signore", attribuito a un'altra divinità della fecondazione.

Per altri autori invece il termine è affine a "budello" o "budellino" inteso come la parte dell'intestino crasso di alcuni animali usata per gli insaccati.

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