A Portofino arrivano i cestini 'mangiaplastica' per pulire il mare

Si tratta di un dispositivo molto semplice, nato dall'idea di due surfisti australiani, Andrew Turton e Pete Ceglinski, per proteggere il mare

Sabato 4 maggio 2019 è stato consegnato il cestino galleggiante che manterrà le acque di Portofino pulite e senza plastica sia sui fondali che in superficie. «Un grande evento Green finalizzato all'Ambiente e alla tutela del mare. L'immersione del Seabin a Portofino è tutto questo - dichiara Giancarlo Linari, direttore generale della Portofino Servizi Turistici - e rappresenta un ulteriore elemento di continuità nella nostra scelta di rispetto del territorio nel quale svolgiamo attività. Un piccolo contributo per contrastare la plastica galleggiante e per tentare di fermare questa piaga».
 
Questo sistema innovativo consiste in un cestino che viene posizionato direttamente in acqua e raccoglie fino a 1,5 chilogrammi di rifiuti al giorno, cioè mezza tonnellata all'anno. A differenza dei tradizionali sistemi di raccolta manuale, che per giunta sono molto più costosi, può catturare anche micro plastiche e microfibre, particolarmente pericolose perché possono finire nella catena alimentare. Posizionare un dispositivo nel porto è la soluzione migliore, sia perché va collegato alla rete elettrica, sia perché proprio nei porti si accumula una notevole quantità di rifiuti galleggianti.

Questi spazzini dei porti sono già al lavoro, una piccola squadra di bidoni galleggianti che acchiappano tutta la plastica che incontrano divorandola, dalle buste alle confezioni delle patatine, dai cotton fioc alle fibre microscopiche invisibili a occhio nudo. I "seabin" (letteralmente "bidoni del mare") sono una (per ora) piccola squadra di operatori ecologici che sta prendendo servizio.

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Si tratta di un dispositivo molto semplice, nato dall'idea di due surfisti australiani, Andrew Turton e Pete Ceglinski, per proteggere il mare e le onde che amano cavalcare. Hanno dato vita a una startup che ora distribuisce il Seabin in tutte le parti del mondo con lo slogan: "Se abbiamo cestini a terra, perché non in mare?".

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