"Going Green": al via la campagna dell'IIT sulla sostenibilità ambientale

Ad oggi sono state distribuite circa 2000 borracce in alluminio il cui utilizzo a portato a un risparmio di 15.000 bottigliette in plastica nel primo semestre del 2019

Riduzione del 62% di bottiglie in plastica monouso, raccolta dell'organico e potenziamento della differenziata: sono solo alcune delle azioni intraprese dall'IIT - l'Istituto Italiano di Tecnologia con sede a Morego - per sensibilizzare i suoi dipendenti e ricercatori alla sostenibilità ambientale.

Queste iniziative rientrano nella campagna “Going Green”, avviata con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di plastica monouso e aumentare le performance della raccolta differenziata. IIT, firmatario dell’accordo Liguria2030 per il raggiungimento dei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite (SDGs), ha aderito alla campagna “Plastic Free” promossa dal Ministero dell’Ambiente, che si propone di coinvolgere tutte le amministrazioni pubbliche affinché siano da esempio ai cittadini, bandendo la plastica monouso.

Video: la campagna "Going Green"

Le iniziative intraprese dall'IIT

IIT, il cui staff conta circa 1700 persone di età media 35 anni e provenienti da 60 paese nel mondo, da tempo ha iniziato a sensibilizzare i propri dipendenti sui temi della sostenibilità ambientale.

Lo scorso anno IIT ha implementato l’utilizzo degli erogatori di acqua e delle bottiglie riutilizzabili fornite a tutto il personale, ottenendo ottimi riscontri dalla giovane comunità dell’Istituto molto attenta ai temi ambientali.

Quest’anno sono stati sostituiti i bicchieri in plastica dei distributori automatici di caffè e bevande calde con analoghi in materiale bio e compostabile, sono stati sostituiti gli asciugamani in carta dai servizi con asciugatori, sono state eliminate le tovagliette di carta nella mensa e sostituiti i prodotti monouso con omologhi biodegradabili nell’area bar. Inoltre sono in corso campagne per il risparmio energetico e per la raccolta differenziata che si è arricchita della raccolta della frazione organica.

«Il consumo medio annuo nelle sole sedi di Genova di IIT è pari a c.ca 150.000 bicchieri, che allineati coprirebbero una distanza pari a 10 Km - racconta Massimiliano Gatti Direttore dei Servizi Tecnici di IIT - con questa nuova sfida, IIT inizia a correre la sua maratona per la salvaguardia dell’ambiente e il nostro personale si è dimostrato molto sensibile a questo tema. Speriamo di poter rappresentare un esempio virtuoso in grado di ispirare altre realtà e le future generazioni» conclude Gatti.

I numeri del risparmio di plastica all'IIT: 15mila bottigliette di plastica in meno nel primo semestre 2019

Ad oggi sono state distribuite circa 2000 borracce in alluminio il cui utilizzo a portato a un risparmio di 15.000 bottigliette in plastica nel primo semestre del 2019 e grazie anche all’implementazione di QR code accessibili da cellulare che spiegano come utilizzare le infrastrutture dedicate alla differenziata IIT mira a migliorare le performance già ottime realizzate lo scorso anno. Si stima che queste iniizative porteranno a una riduzione dei consumi di 150mila bicchieri in plastica e 31mila bottigliette rispetto al 2018.

Numeri che fanno riflettere, se si pensa che corrispondono solo a 12 mesi e solo a un singolo istituto.

Le buone pratiche dell’Istituto si inseriscono tra gli obiettivi della politica ambientale IIT e del proprio Sistema di Gestione certificato ISO14001:2015. IIT, inoltre, dal 2017 è membro di ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) nata nel 2016 per far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitarli allo scopo di realizzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia in centro storico, bimba di tre anni muore cadendo dalla finestra

  • Precipita da un viadotto sull'A26 per fare pipì, gravissimo in ospedale

  • Intossicazione da monossido, morte madre e figlia

  • Orche in porto, i timori di un gruppo di esperti: «Il piccolo sta morendo»

  • È morto Carlo Biondi, figlio di Alfredo

  • Orche "superstar", nuovo avvistamento in porto: «Spettacolo mozzafiato»

Torna su
GenovaToday è in caricamento