Edilizia pubblica, il progetto della Regione per tagliare la bolletta del gas

EnerShift prevede un finanziamento europeo destinato a riqualificare dal punto di vista energetico gli appartamenti di Arte di tutta la Regione: tagliate le emissioni, e anche i costi

La Regione Liguria investe sull’edilizia sostenibile con EnerShift, un progetto che, grazie a finanziamenti europei, dovrebbe consentire di riqualificare gli appartamenti di Arte ottimizzandoli dal punto di vista energetico, con dirette conseguenze anche sulle bollette del gas e risparmi sino al 50% per gli inquilini.

Il progetto, che vede la Liguria come capofila in quanto unica Regione ad aggiudicarsi il finanziamento comunitario di 950mila euro, prevede interventi nelle abitazioni di edilizia residenziale pubblica tra cui la sostituzione delle caldaie, la riqualificazione delle reti di distribuzione, la coibentazione e altri interventi sulle perdite di carico, sui sistemi di contabilizzazione e sui serramenti esterni: tutte opere che dovrebbero permettere di tagliare l’emissione di anidride carbonica di circa 3mila tonnellate l’anno e risparmiare 1,4 milioni di euro.

EnerShift coinvolge le quattro Arte (Aziende regionali territoriali per l’Edilizia) liguri e i sindacati degli inquilini, e non prevede l’impiego di risorse economiche da parte dei proprietari o gestori degli edifici: 44 in totale i palazzi interessati in Liguria, 27 nella provincia di Genova, 2 in quella di Imperia, 3 nella provincia di Savona e 12 in quella della Spezia, coinvolgendo 3500 famiglie. Gli interventi si baseranno su un meccanismo di autofinanziamento e saranno a costo zero per gli enti pubblici, perché saranno le Esco - società che attuano interventi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici - che effettueranno gli investimenti e si ripagheranno con i risparmi energetici. 

«Siamo riusciti ad aggiudicarci i finanziamenti europei grazie a un progetto innovativo dal punto di vista finanziario e ambientale che mette insieme una serie di partner con un investimento di circa 15 milioni di euro che non comporterà alcun onere per la Regione Liguria, a parte il contributo previsto a valere sui fondi Por Fesr 2014-2020 - ha commentato soddisfatto il presidente della Regione, Giovanni Toti - Inoltre si tratta di una tappa fondamentale del percorso di valorizzazione delle Arte liguri, in grado di stimolare interventi necessari per rendere effettivo il diritto all’abitazione e per recuperare un patrimonio importante».

Dal fondo Por Fesr la Regione ha stanziato un contributo di 5 milioni di euro destinati a interventi di efficientemento energetico. Le aziende si occuperanno del resto, e verranno selezionate attraverso una gara d’appalto fissata per luglio: «La Regione ha deciso di utilizzare una forma di contratto innovativa - spiega l’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola - che prevede che una parte del risparmio ottenuto sia da subito disponibile per gli utenti, attraverso la riduzione della bolletta energetica». 

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