"What a wonderful world": gli studenti del levante realizzano un film su un mondo senza adulti

L'istituto comprensivo Avegno-Camogli-Recco-Uscio è l'unica scuola in Liguria ad aver vinto il bando "Cinema per la Scuola": 30mila euro per realizzare un film

Una ragazzina di Recco ascolta un annuncio in tv - «Vuoi esprimere un desiderio?» - e immagina un mondo senza adulti. Da quel momento, lei e il suo gruppo di amici tredicenni vivranno una giornata decisamente surreale e ricca di peripezie. Ma quali saranno le conseguenze di un mondo senza i "grandi"?

Martedì 17 dicembre alle ore 18 al Cinema di Sori verrà proiettato "What a wonderful world - Immagina un mondo senza adulti", film realizato dagli studenti dell'istituto comprensivo Avegno-Camogli-Recco-Uscio. La scuola è l'unica in Liguria (e una delle poche a livello nazionale) ad avere vinto il bando "Cinema per la scuola" nella sezione "Buone pratiche, rassegne e festival 2018". La cifra assegnata, 30mila euro, è stata erogata dai ministeri Miur e Mibac che, firmando un protocollo di intesa, hanno stanziato fondi per la diffusione della cultura cinematografica e per l'educazione all'immagine delle scuole. 

Il progetto "Non solo attori"

Il titolo del progetto vincitore è "Non solo attori", che prevedeva la realizzazione di un
piccolo film sul tema dell’adolescenza interamente fatto dai ragazzi, seguiti da esperti
di settore, attraverso laboratori dedicati: sceneggiatura, regia, musica, scene e
costumi, montaggio, tutti tenuti da esperti. Derivanti dal progetto anche l'acquisto di
attrezzature hardware e software, che resteranno in eredità all'Istituto per laboratori
futuri.

Un ampliamento dell'offerta formativa unico nel suo genere, per un progetto
nato e coltivato dalla prof. Sonia Maranci, che si pone l'obiettivo di orientare i ragazzi
all'acquisizione di competenze organizzative, tecnologiche e manuali, da spendere nel prosieguo della propria carriera scolastica e nel lavoro.

I laboratori e le riprese

Il primo laboratorio, condotto dalla regista Daniela Borsese, che insieme ai ragazzi ha steso il soggetto del film, si è concluso a maggio. Il progetto è proseguito con la vera e propria produzione del film, attraverso le lezioni e i laboratori dedicati: regia, recitazione, fotografie e riprese, montaggio, composizione delle musiche.

Le riprese dal 21 ottobre al 4 novembre a scuola, nelle strade, in una casa, in un bar a Recco. Impegnati a recitare allievi, genitori e personale della scuola. La troupe tecnica e artistica composta dai ragazzi della scuola secondaria dei tre comuni di Recco, Camogli e Uscio, guidati dall’esperto direttore della fotografia e documentarista Giotto Barbieri, dalla regista Daniela Borsese e dal pianista e compositore Davide Piero Runcini.

La scuola sta pensando di raccogliere in un disco le musiche di questo film e dei lavori precedenti. Il ricavato verrebbe utilizzato per un laboratorio musicale.

Sono stati coinvolti circa 80 studenti tra attori, troupe tecnica, scenografi, costumisti e truccatori, montatori, musicisti, tutti delle classi seconde e terze della scuola media, tra 12 e 13 anni.

La regista: Daniela Borsese

Daniela Borsese, classe 1969, regista genovese che ha girato note fiction televisive andate in onda sulla Rai quali Don Matteo 10, Che Dio ci aiuti 3 e Chiamatemi Giò su Disney Channel, aveva già diretto gli alunni dell'Istituto in “Baffi”, cortometraggio vincitore del Giffoni Film Festival 2015 sezione 11-13 anni e in “Caramelle”, serie web che ha partecipato al Roma Web Fest 2016.

Ma sono tanti i professionisti coinvolti, non solo la regista: il progetto ha potuto avvalersi anche di un direttore della fotografia e montatore, un musicista, professionisti dell'incisione delle musiche e del missaggio suono. Senza contare il docente curatore del progetto, gli insegnanti che hanno dato una mano a sorvegliare i ragazzi durante laboratori complessi e il personale dell'amministrazione.

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