Il ritratto della salute: la storia di chi ha sconfitto il cancro

Una storia vera in scena, una donna che è riuscita a sconfiggere uno dei mali più brutti. Venerdì 7 e sabato 8 marzo al teatro Altrove Chiara Stoppa si esibisce in "Il ritratto della salute". In questo spettacolo si parla di cancro al seno, una storia vera, quella dell'attrice che la racconta in scena. Lo fa con ironia e passione, con la forza della sua giovane età. Si ride e ci si commuove. Una battaglia vinta ma soprattutto un viaggio dentro se stessa.

Chissà com’è essere malati? Malati di tumore? Un giorno me lo chiesi. E poi…

Quando i medici mi dissero che avevo pochi mesi di vita, iniziai a pensare a cosa dire ai miei amici, alle persone a me care, per un degno saluto. Poi decisi che era meglio alzarsi dal letto, era meglio stare meglio, era meglio vivere no? E… ad ogni modo, ora, dopo molto più che pochi mesi, sono qui. In piedi, con una storia da raccontare.
E sono qui per questo. Dopo la mia guarigione, la gente mi cercava. Amici e sconosciuti. Mi chiamavano. Volevano sapere. Conoscere la mia storia. Che non è molto diversa da quella di altri. Ma unica in quanto personale.
Ho incontrato molte persone. Ho parlato con loro. Ai tavolini di un bar. Per strada. Al parco. Parlavo. Raccontavo. Di me. Con la difficoltà di ripetere ogni volta la mia storia. Ma intravvedendo negli occhi degli altri la luce della speranza. Si sentivano capiti, protetti, ascoltati.
E così ogni volta che mi cercavano, ripetevo, parlavo, raccontavo. Ma non è poi questo il mio lavoro? Faccio l’attrice. Racconto e faccio vivere ogni volta una storia. Questa volta è semplicemente la mia storia. Il problema di scriverla è stato superato aspettando la persona giusta. Mattia Fabris, amico e compagno della compagnia ATIR mi lesse alcune cose scritte da lui. Belle. Divertenti. Mi accendevano la fantasia.  Gli parlai e accettò questa sfida. Darmi una voce scritta. Capire come raccontare e cosa raccontare della mia storia. Che vuole parlare a tutti.  Scriverla per portarla in giro con me. Incontrare le persone. Tramite il teatro, che è il tempio dell’incontro. Nessun elisir di lunga vita, nessuna formula magica. Solo una ragazza di 25 anni che affronta una malattia.  E quando le dicono che sta per morire decide di affrontare sé stessa.

La malattia come passaggio. Come un viaggio in una terra lontana. Un viaggio dal quale a volte si torna indietro. Almeno per me è stato così e, come scrive Carver in una sua poesia: “…e che te ne sono grata, capisci? E te lo volevo dire.” Chiara Stoppa

VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=EHWbLjsAlt0

biglietto 10€ / Ridotto 8€

Venerdì 7 e Sabato 8 Marzo 2014, ore 21.00
STAGIONE TEATRO ALTROVE 2103/2014 a cura di Narramondo Teatro

di Mattia Fabris e Chiara Stoppa
regia  Mattia Fabris
con Chiara Stoppa
produzione Compagnia ATIR

Spettacolo vincitore del “Concorso di Giovane Teatro Contemporaneo”

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di , potrebbe interessarti

I più visti

  • Riapertura dell'Acquario di Genova: modalità, orari e prezzi

    • solo oggi
    • 28 maggio 2020
    • Acquario di Genova
  • Ripartono le escursioni alla scoperta dei cavalli in libertà del Parco dell'Aveto

    • dal 31 maggio al 27 dicembre 2020
  • “Il contagio dell’arte”, mostra virtuale della galleria genovese Divulgarti

    • Gratis
    • dal 11 aprile al 31 luglio 2020
    • Divulgarti
  • Si torna a camminare sui sentieri del Parco del Beigua: l'Alta Via in fiore

    • 30 maggio 2020
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    GenovaToday è in caricamento