"Symbols": a Genova la prima mostra di arte funeraria

La prima mostra del progetto europeo Symbols approda a Genova a partire dal 4 marzo.

Per la prima volta verranno esposte presso Sala Dogana a Palazzo Ducale le opere realizzate durante le residenze artistiche di Avilès (Spagna) e Dundee (Scozia) tenutesi rispettivamente ad Aprile e a Ottobre 2015 nell’ambito del progetto “Symbols: Culture of death & Cultural life”.

Le opere sono state realizzate dagli incisori sulla base delle sollecitazioni date loro dai simboli presenti nei monumenti funebri all’interno dei cimiteri delle città partner. A Genova i simboli sono stati individuati dagli studenti del Liceo Klee Barabino che guidati dal prof. Fabrizio Dieci e sotto la paziente supervisione della dott.ssa Caterina Olcese della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Liguria hanno redatto un database con immagini e descrizioni iconografiche.

Gli artisti hanno riletto i simboli secondo un approccio innovativo alla iconografia tradizionale. Sebbene siano presenti richiami ai simboli più comuni come angeli, croci o teschi essi sono rivisti con approcci differenti come differenti sono le tecniche usate: dalla litografia alla serigrafia, alla fotografia, alla stampa su porcellana.

Successivamente, durante la residenza di Dundee musicisti, coreografi e danzatrici hanno prodotto musiche e coreografie a partire dalle suggestioni date dalle incisioni. Ogni coreografia è collegata ad un opera da un QR code disponibile nelle didascalie e nel catalogo attraverso il quale è possibile vedere il video della danza corrispondente.

Le opere saranno successivamente esposte ad Avilés, Dublino, Dundee, Limerick, Maribor e in Corsica nel corso del 2016.

La mostra sarà visitabile in Sala Dogana (Palazzo Ducale) fino al 26 marzo dal martedì alla domenica dalle ore 15.00 alle ore 20.00 con ingresso libero.

Nell’occasione si potrà assistere a una performance live di Guendalina Di Marco e Valeria Chiara Puppo.

In occasione dell’inaugurazione della mostra tutti i rappresentanti delle città partner si incontreranno a Genova per discutere sugli sviluppi e sulle prossime attività del progetto.

Gli artisti che hanno preso parte alle residenze sono:

Daniele Lasalandra, Francesca Dainotto, Guendalina Di Marco, Valeria Chiara Puppo – Italia

Angélica García, Carlos Suárez, Fernanda Álvarez, Irene Álvarez Coto, Pablo García Reyes, Ramón Rodríguez, Tomás Alonso Alvarado – Spagna

Eleanor Thomson-Begg, Ian Ritchie, Trudi McVey – Scozia

Elisa Pinelli, Mélissa Epaminondi, Olivia Sanciu – Francia

Gemma Dardis, Hannah Fahey, Jennifer de Brún, Mary O’Dea – Irlanda

Laura Koder, Tamara Hršak – Slovenia

Sylvie de Meerleer – Belgio

Daniele Lasalandra: Genova, 1982. Pittore contemporaneo. Laureato all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. La sua opera, ispirata da Gerhard Richter e David Hockney, esplora la relazione tra oggetto e immagine. E’ artista professionista dal 2006 e ha preso parte a mostre a livello nazionale e internazionale. Alcune sue opere sono entrate a far parte di collezioni private di tutto il mondo.

Francesca Dainotto: Genova, 1979. E’ un’artista, illustratrice e incisore. Laureata in Arte e Comunicazione Multimediale presso l’Accademia di Brera a Milano. Dal 2012 frequenta il corso d’incisione tenuto dal maestro Moreno Chiodini presso la Scuola d’Arte del Castello Sforzesco. Dal 2013 sperimenta diverse tecniche incisorie applicandole ai suoi progetti d’illustrazione e libri d’arte.

Guendalina Di Marco: Genova, 1982. Laureata in Danza Contemporanea presso la Scuola di Danza Contemporanea THE PLACE di Londra. Ha danzato per compagnie di danza internazionali come Les Gens d’Uterpan (FR) e Balletto Civile (IT).

Valeria Chiara Puppo: Genova, 1984. Diplomata come danzatrice presso Accademia DanceHaus Susanna Beltrami di Milano e laureata in Pedagogia presso l’Università di Genova. Dal 2011 lavora come danzatrice e coreografa, creando performance site-specific e sviluppando progetti di ricerca sul movimento in rapporto con lo spazio, l’architettura e il corpo.

Symbols è un progetto biennale finanziato dal programma Creative Europe il cui obiettivo è quello di rafforzare la conoscenza e la consapevolezza del pubblico rispetto ai cimiteri e alle arti funerarie come parte importante del patrimonio e della memoria culturale europea e di aumentare la circolazione transnazionale di opere e di operatori culturali e creativi, anche attraverso l’organizzazione di mostre itineranti e residenze d’artista. Gli obiettivi a breve termine sono di aumentare attivamente la consapevolezza del pubblico sul valore di tali monumenti, di coinvolgere nuovi pubblici, di condividerne i risultati attraverso il lavoro con le scuole e con le persone portatrici di disabilità, di generare nuove attività culturali e artistiche legate ai cimiteri.

La rete del progetto Symbols è costituita oltre che da Genova, dalla città di Avilés (Spagna), dal Cimitero di Maribor (Slovenia), dal Dundee & Angus College (Scozia), dal Limerick School of Art and Design – LIT (Irlanda) e dalla Comunità dei Comuni di Nebbiu (Francia).

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