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Edvard Munch: una mostra da 'urlo' a Palazzo Ducale

Redazione 6 novembre 2013

Presso Palazzo Ducale Dal 06/11/2013 Al 04/05/2014

Genova celebra il 150° anniversario della nascita di Edvard Munch con una mostra, in esclusiva per l'Italia, che ripercorre la produzione dell'artista tra il 1880 e il 1944. Con oltre 100 opere comprendenti dipinti ad olio e incisioni, la mostra è rappresentativa del percorso artistico ed esistenziale di Munch, ma anche testimonianza del passaggio da un naturalismo di stampo impressionistico a una pittura nuova e audace che contribuisce in maniera determinante a sconvolgere l'arte del XX secolo.

All'interno del percorso, Warhol after Munch, una mostra nella mostra che presenta una serie di opere realizzate da Andy Warhol ispirate alla produzione di Munch: l'artista dei sentimenti più oscuri interpretato dall'artista pop per eccellenza.

Curata da Marc Restellini, direttore della Pinacotheque de Paris, che nel 2010 dedicò al maestro norvegese una straordinaria esposizione visitata da oltre 600.000 persone, la mostra è promossa dal Comune di Genova e da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, ed è prodotta da Arthemisia Group e 24ORE Cultura - Gruppo 24 ORE, già partners di Palazzo Ducale nello scorso autunno per la mostra "Mirò!Poesia e Luce".

«Realizzare questa mostra proprio nell'anno delle celebrazioni e con le enormi difficoltà legate ai prestiti di Munch è stato un miracolo - dichiarano gli organizzatori -. La scommessa è stata altissima, ma vedremo opere straordinarie, concesse dai più importanti collezionisti di Munch».

«Munch dipinge ciò che vede - racconta Marc Restellini - ma oltre le proprie paure ha anche una nuova visione dell'arte che è pura avanguardia e in questa mostra saranno esposte le sue opere più belle, sentite, amate e sofferte».

Per questo motivo l'esposizione di Palazzo Ducale è allo stesso tempo rappresentativa del percorso artistico ed esistenziale di Munch, ma anche testimonianza del passaggio da un naturalismo di stampo impressionistico a una pittura nuova e audace che contribuisce in maniera determinante a sconvolgere tutta l'arte del XX secolo.

«La mostra racconta - continua Restellini - un Munch artista che potremmo in qualche modo considerare il contrario di tutto ciò che esisteva fino ad allora. Munch si oppone deliberatamente a ciò che vede e conosce. In una logica quasi anarchica, si mette in contrasto con l'impressionismo, il simbolismo, il naturalismo per inventarsi una forma di espressione artistica in rivolta contro tutto ciò che sin dalla sua infanzia gli è stato presentato come regola sociale».

«È sorprendente scorgere così presto nella storia dell'arte moderna un artista capace di staccarsi da tutte le convenzioni alle quali ci avevano abituati gli artisti e i movimenti precedenti; ed è prodigioso notare sin dagli anni Ottanta dell'Ottocento come Munch si accanisca sugli strati di colore, vederlo letteralmente solcare la superficie pittorica o lasciare le sue tele esposte alla pioggia e alla neve, trasferire fotografie e fotogrammi di film muti all'interno dei suoi dipinti e dei suoi lavori grafici. Stupefacente è anche l'audacia con cui sopprime i confini tra i supporti e le tecniche, nelle sue incisioni, sculture e fotografie, come nei suoi quadri, collage e film. Munch s'iscrive nella linea di William Turner e di Gustave Courbet, è l'anello mancante della catena che unisce artisti come Pablo Picasso, Georges Braque, Jean Dubuffet e Jackson Pollock nella storia del modernismo. Autentico innovatore per quanto riguarda l'apporto della cinetica all'arte, egli fu anche un modello in termini di avanguardia e di rottura con i modelli precedenti» conclude il curatore.

Il comitato scientifico della mostra Edvard Munch è composto da Richard Shiff, Øyvind Storm Bjerke, Petra Pettersen e Ina Johannesen.
«La natura è l'opposto dell'arte. Un'opera d'arte proviene direttamente dall'interiorità dell'uomo. (...) La Natura è il mezzo, non il fine. Se è necessario raggiungere qualcosa cambiando la natura, bisogna farlo. (...) L'arte è il sangue del cuore umano». Edvard Munch (1863-1944).

mostra
Edvard Munch
La grande mostra a Palazzo Ducale
Appartamento del Doge
6 novembre 2013 - 27 aprile 2014

Orari: da martedì a domenica (ore 9-19), lunedì (ore 14-19)
la biglietteria chiude un'ora prima

A cura di Marc Restellini

APERTURE STRAORDINARIE
8 dicembre domenica 9.00- 19.00
24 dicembre martedì 9.00- 16.00
26 dicembre giovedì 9.00- 19.00
1 gennaio mercoledì 9.00- 19.00
6 gennaio lunedì 9.00- 19.00
20 aprile domenica 9.00- 19.00
21 aprile lunedì 9.00- 19.00
25 aprile venerdì 9.00- 19.00

per tutte date la biglietteria chiude alle ore 18.00 eccetto il 24 dicembre che chiude alle 15
Chiuso il 25 dicembre

Infoline prevendita
tel. +39 010 986 80 57

Informazioni e prenotazioni scuole
tel. +39 010 557 40 04

biglietteria@palazzoducale.genova.it

Biglietteria
Intero 13 euro

Ridotto 11 euro
Visitatori oltre i 65 anni (con documento); ragazzi fino a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); militari di leva e appartenenti alle forze dell’ordine; portatori di handicap; ex ridotti legge; dipendenti 24 Ore Cultura – Gruppo 24 Ore + 1 accompagnatore; possessori di carta freccia; possessori biglietto del cinema Munch 150; possessori di coupon sconto, soci della società di basket "NBA-Zena" e coloro che acquistano il kit con abbonamento annuale; possessori di abbonamento annuale AMT; possessori coupon sconto outlet Serravalle

Ridotto bambini 5 euro
Bambini dai 3 ai 10 anni compiuti

Ridotto Gruppi 10 euro
(prenotazione obbligatoria min 15 max 25 persone)

Scuole 5 euro
Dai 3 ai 18 anni
(microfonaggio incluso e obbligatorio solo per scuole secondarie di primo e secondo grado, min 15 max 25, prenotazione obbligatoria)

Biglietto Speciale Aperto 15 euro
Consente l’ingresso alla mostra senza necessità di bloccare la data e la fascia oraria.

Omaggio
Bambini fino a 3 anni non compiuti; potranno accedere in mostra con ingresso omaggio solamente giornalisti con tesserino ODG per servizio, previo accredito all’indirizzo e-mail ufficiostampa@palazzoducale.genova.it – Non si procede con l’accreditare la stampa sabato e domenica (per emergenze +39 335 7316687); dipendenti Ferrovie dello Stato; guide turistiche con patentino; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con alunni/studenti (2 ogni gruppo); soci ICOM (con tessera); un accompagnatore per disabile; possessori di coupon di invito; possessori di Vip Card Arthemisia Group

DIRITTI DI PRENOTAZIONE E PREVENDITA
Singoli 1,50 euro
Gruppi 1,50 euro per persona
Scuole 1 euro per persona.

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