Il Gran Gala delle Rose a favore dell'istituto Giannina Gaslini

La Compagnia Italiana Teatro e Danza con CISEF Gaslini e Gaslini Onlus daranno vita, il 28 maggio alle ore 20, a una serata indimenticabile nella cornice della splendida villa Quartara. Una serata a totale beneficio dell’Istituto Giannina Gaslini, che tra l’altro avrà un piccolo prodromo proprio dentro l’ospedale pediatrico il 27 maggio.

Cominciamo proprio da lì, dal 27 maggio quando i danzatori della Compagnia Italiana Teatro e Danza, con i loro abiti ottocenteschi, eseguiranno coreografie sulle musiche più amate dai bambini per portare un sorriso ai piccoli pazienti. L’iniziativa ha l’intendimento unico di portare un poco di meraviglia e allegria tra i piccoli malati dell’ospedale pediatrico, che saranno piacevolmente sorpresi dall’inattesa invasione di ballerini che, ai loro occhi di bimbi, sembreranno tanti principi e principesse. Sarà ovviamente totalmente gratuita, un dono che la Compagnia – che spesso ha organizzato eventi gratuiti in favore di onlus – vuol fare a una realtà così ricca di professionalità, di eccellenze e soprattutto di amore per i più piccoli.

L’evento principale, il “Gran Gala delle rose”  del 28 maggio (ore 20, Villa Quartara) ha lo scopo di raccogliere fondi per l’Istituto Giannina Gaslini che, per la prima volta, aprirà le porte di una delle più belle ville aristocratiche di Genova, di proprietà della Fondazione Gerolamo Gaslini, autorevole esempio di residenza familiare extra-urbana, in cui spazi e decorazioni sono esempio rappresentativo della cultura di fine ‘800, oggi sede del Centro Internazionale di Studi e Formazione CISEF Gaslini.

Nello spettacolare Salone da ballo, sull’adiacente terrazza e al piano inferiore, i danzatori della Compagnia eseguiranno danze ottocentesche originali, alcune rare, altre conosciute, secondo i rigidi canoni tecnici riportati nei manuali di danza dei maestri dell’Ottocento: musiche di Strauss, Shostakovic, Verdi, Rossini, Chopin per polke, quadriglie, i divertenti reel scozzesi, il romantico valzer, le polonaise.

«Nei saloni della storica Villa Quartara, affrescati in elegante barocchetto genovese, dove ogni giorno il CISEF Gaslini organizza convegni scientifici e seminari formativi e culturali di altissimo livello, si rivivranno per una sera fasti ottocenteschi di grande fascino. Questa apertura straordinaria si inserisce a pieno titolo nel nostro programma di maggiore apertura del Centro nei confronti della città e di più proficua sinergia tra le attività di tutto il “Sistema Gaslini” tra CISEF, Onlus e Istituto, sui temi del fund raising e della comunicazione istituzionale» racconta il dottor Maurizio Luvizone direttore del CISEF Gaslini e tesoriere della Gaslini Onlus.

«Saranno proprio le danze ottocentesche e la generosità verso il Gaslini i veri protagonisti della serata – ha detto Livia Ghizzoni, presidente della Compagnia – Valzer, quadrilles, contraddanze scozzesi, polonaise e Galop su musiche di Strauss Tchaikovskij,  Pachelbel  e Verdi ci catapulteranno in un’altra epoca per rivivere l’atmosfera dei balli del Gattopardo. Con l’auspicio che queste danze possano rappresentare non solo una bella serata tra sogno e divertimento ma possano contribuire concretamente a sostenere il Gaslini».

Villa Quartara vanta una lunga storia che la colloca tra le dimore nobiliari più prestigiose della Liguria. Nata con il primo nucleo costruito da Antonio Castagna nel XIV secolo, fu abitata dagli Spinola e dai Doria, fino a quando nel 1889 venne acquistata da Lorenzo Quartara.

E’ alla famiglia Spinola che si devono gli interventi architettonici più significativi, con modifiche ed ampliamenti operati agli inizi del ‘700, in seguito l’acquisto della proprietà da parte di Lorenzo Quartara comportò, a partire dal 1902, la profonda trasformazione della villa e del parco, con un disegno geometrico, fortemente scenografico, e largo uso di scalinate, pergolati, fontane.

Ricca di tesori artistici, vanta ospiti illustri, tra i quali spicca il papa Pio VII, la stanza da letto abitata dal papa, ancora arredata con il baldacchino che copriva il letto, e la sua stanza da bagno privata, sono tutt’oggi visitabili da parte degli ospiti della villa. La villa si conserva come autorevole esempio di residenza familiare extra-urbana, in cui i criteri della rappresentanza e del decoro allo stato attuale sono esempio rappresentativo della cultura di fine ‘800.

Villa Quartara è oggi sede del Centro Internazionale di Studi e Formazione CISEF Gaslini, centro per l’Alta Formazione e la Ricerca, che promuove, progetta e realizza progetti formativi e culturali, di ricerca, di aggiornamento e di educazione sanitaria a favore dei professionisti della salute e delle istituzioni sanitarie. E’ provider nazionale accreditato presso il Ministero della Salute per l’Educazione Continua in Medicina.

Per vedere gli interni di Villa Quartara è disponibile il Virtual Tour: http://www.cisef.org/virtualtour.php

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