Da dove arriva la parola "refioso"?

Un classico modo genovese per indicare una persona scostante e antipatica

Antipatico, scostante, in poche parole: refioso. Quante volte - da bravi genovesi - abbiamo sentito o pronunciato questa parola?

Si tratta di un appellativo tipico genovese che in genere viene attribuito a chi non si mostra molto amichevole nei confronti del prossimo. Ma da dove deriva questa parola?

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'origine è da cercare nel verbo "refuà", sempre in dialetto genovese, che significa "rifiutare". D'altra parte, refioso è proprio colui che - con il suo atteggiamento scostante - rifiuta l'amicizia del prossimo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marijuana per tutti i gusti, giovane in manette a Sestri

  • Autostrade, scatta la gratuità del pedaggio su alcune tratte

  • Doppio tampone negativo, torna in Rsa e contagia 29 persone

  • Coronavirus, l’infettivologo Bassetti: «Primo tempo sta per finire, prepariamoci al secondo»

  • Bimba rimane chiusa in auto. Genitori: «È nuova, non sappiamo aprirla»

  • Trovato senza vita Andrea Calabrese, era scomparso da una settimana

Torna su
GenovaToday è in caricamento