Il lungo viaggio della parola genovese "pateca"

La pateca è l'anguria: ma prima di entrare a far parte del dialetto genovese, questa parola ha fatto davvero un lunghissimo giro. Da dove deriva?

Alzi la mano chi, d'estate, non ha mai gustato una succosa fetta di "pateca".

La pateca, in genovese, è l'anguria (o anche il melone), ma la particolarità è che questa parola prima di arrivare a Zena ha compiuto davvero un lungo giro. Non vi è mai capitato, all'estero, di sentire parole molto simili, come il francese pastèque?

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Ma non è sufficiente andare in Francia: l'origine di questa parola è addirittura araba (battiha). Con i secoli, il termine è passato al malese e poi al portoghese. Da qui, con variazioni e cambiamenti dovuti al tempo e allo spazio, è arrivato in Francia, e infine in alcune regioni d'Italia tra cui la città di Genova e il resto della Liguria. In alcune zone della nostra regione, anziché pateca, l'anguria viene chiamata "succa pateca", zucca pateca.

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