Una panchina nel cuore di Genova per ricordare i fondatori dei Trilli

La panchina si trova in via Cecchi, insieme ad altre 11 dedicate ai grandi cantautori genovesi mancati prematuramente

A 12 anni dalla scomparsa di Pippo (Giuseppe Zullo) e a 22 da quella di Pucci (Giuseppe Deliperi), storici fondatori del gruppo dei Trilli, adesso esiste una panchina in via Cecchi, nel cuore di Genova, intitolata proprio a loro, insieme ad altre 11 dedicate ai grandi cantautori genovesi che ci hanno lasciato prematuramente. 

Da oltre dieci anni il progetto dei Trilli è stato ripreso da Vladimiro Zullo, figlio di Pippo, che con grande entusiasmo e un rinnovatissimo percorso percorso, fra tradizione e modernità, sta coinvolgendo tutte le generazioni. È proprio questo il segreto della band dialettale che si svela ad ogni concerto: famiglie, giovani e meno giovani, tutti uniti dalla voglia di sorridere, ballare e cantare quelle canzoni che tutti almeno una volta nella vita hanno sentito dai propri familiari e che per molti sono state la colonna sonora della loro infanzia. 

Il nuovo tour estivo dei Trilli

Il grande successo per le prime due date del tour estivo, che si è aperto a Vado Ligure il Primo Maggio davanti ad un numeroso e calorosissimo pubblico e successivamente a Prà alla Festa del Basilico con una partecipazione degna dei vecchi tempi, ha dato il via ad un'estate intensa in compagnia dei Trilli, che toccheranno gran parte del territorio ligure e del basso Piemonte, a breve verrà svelato il calendario completo. 

Immancabile come sempre uno sguardo al passato e uno al futuro con un occhio di riguardo ai fondatori del duo Pippo e Pucci il cui ricordo viene onorato ogni volta che la band, capitanata da Vladi, sale sul palco e si regala al pubblico con i suoi grandi musicisti: Alberto Marafioti, Fabrizio Salvini, Fabio Bavastro, Davide e Alessandro De Muro e l'ultima arrivata la grande violinista internazionale Valeria Saturnino. 

12 anni fa la scomparsa di Pippo dei Trilli

Il 23 maggio del 2007 ci lasciava Giuseppe Zullo, in arte Pippo dei Trilli, 10 anni dopo la scomparsa di Pucci, e in questi ultimi anni sono accaduti due fatti molto significativi, testimonianze del grande affetto che lega Genova e non solo al ricordo indelebile del duo. Oltre alla recentissima dedica della panchina, il 20 novembre del 2017 a Savignone, cittadina adottiva di Pippo, gli è stata intitolata una via di fronte al Comune, nella via antistante al Teatro Botto, che è stata chiamata “Vico dritto Giuseppe Zullo in arte Pippo dei Trilli” dall'omonima canzone da lui scritta “ Vico Drito Pontexello”.

Una via per i Trilli: il sogno di Vladi

Il coronamento del sogno per Vladi e la sua famiglia, ma anche per i tanti liguri affezionati, sarebbe quello di vedere dedicata al duo una via proprio nel centro storico di Genova, magari un carruggio dei vicoli. 

Con questo desiderio, che a detta di molti potrebbe diventare presto realtà, intanto i Trilli continuano a vivere con le loro vecchie e nuove canzoni una storia che sembra davvero senza tempo, dal 1973 ad oggi... il cuore di Genova continua a battere ancora forte.

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