Dialetto curioso: cosa vuol dire "ese in scià ramétta"?

È un modo di dire che indica una persona di buon umore. In genovese letteralmente significa "essere sul ramoscello", e con una motivazione ben precisa

Quando qualcuno è di buon umore, a Genova si dice che è "in scià ramétta". Ovvero, letteralmente, è "sul ramoscello".

Ma che senso ha questo modo di dire? Franco Bampi in "Modi di dire genovesi" spiega che si chiama popolarmente "ramétta" lo spazio di piazza De Ferrari davanti ai portici dell'Accademia. Quello, per intenderci, dove ora c'è il sottopassaggio. 

E perché chi è "in scià ramétta" è considerato di buon umore? Perché proprio in quello spazio si radunavano in genere i giovani studenti, e dunque era diventato un luogo di allegria e spensieratezza.

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