Dialetto curioso: cosa vuol dire "avéi a péixe a-a stàcca"?

È un modo di dire in genovese che indica una persona tirchia, che infila la mano in tasca malvolentieri, come se, al posto dei soldi, ci fosse della pece

Il dialetto genovese è ricco di modi di dire simpatici e curiosi, paragoni e metafore che rendono bene l'idea di quel che si sta cercando di spiegare.

Tra questi, c'è "avéi a péixe a-a stàcca": letteralmente, "avere la pece nella tasca".

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Ma cosa vuol dire? Chi non riesce a mettere mano in tasca, per via della pece, non riesce a tirarne fuori nulla, neanche un centesimo, e dunque non riesce a spendere. O meglio, non vuole spendere: è un modo di dire, infatti, che si addice particolarmente a coloro che mettono mano malvolentieri al portafogli. Tirchi, insomma, o - come direbbe Paperon De Paperoni - "parsimoniosi".

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