Fantasmi e misteri: la "Casa delle Anime" di Voltri

Antica locanda, la casa fu teatro di brutali omicidi e da allora - si dice - gli spettri delle vittime continuano ad aggirarsi tra le sue mura

Sono tante le leggende che ruotano intorno alla Casa delle Anime (o Cà de Anime) di Voltri.

Questo antico edificio sorge in via dei Giovi, sulle alture della delegazione, ed è da sempre teatro di episodi strani e sinistre apparizioni, tanto che è stato inserito in parecchie guide (anche straniere) dedicate al mondo del paranormale.

La leggenda narra che nel Medioevo, quando la via che collegava mare e monti era percorsa ogni giorno da mercanti, pellegrini e guerrieri, la Casa delle Anime fosse una delle poche locande sulla strada. I locandieri però erano dei briganti che di notte - tramite una serie di passaggi segreti - entravano nelle stanze degli ospiti più ricchi per ucciderli brutalmente e derubarli.

A seguito di alcune indagini, gli omicidi vennero alla luce e - nei terreni intorno alla casa - si scoprirono cadaveri orribilmente mutilati. I locandieri vennero dunque catturati e condannati a morte.

La casa, dopo questi fatti, acquisì una pessima fama e nessuno volle più andare ad abitare nella "locanda maledetta": secondo la leggenda rimase disabitata per centinaia di anni, ma nel secondo dopoguerra una famiglia in disgrazia, che aveva perso tutto e non sapeva più dove andare, vi si stabilì.

Neanche a dirlo, iniziarono ad accadere le cose più strane: le porte sbattevano da sole, gli oggetti si spostavano senza che nessuno li toccasse, e di notte si sentivano grida e lamenti provenienti dalle vecchie stanze degli ospiti e dal giardino in cui erano state seppellite le vittime tanto tempo prima. Fino a quando una sera si presentò il fantasma di una giovane, alla ricerca dell'amante ucciso dai locandieri. Dopo aver capito che il suo amore non c'era più, la ragazza si dissolse lasciando dietro di sè profumo di rose, ma la famiglia che si era stabilita nella Casa delle Anime, terrorizzata, decise di traslocare definitivamente.

La casa visse di nuovo un periodo di abbandono, ma sembra che ultimamente sia stata restaurata. Non resta dunque che chiedersi se i nuovi proprietari saranno testimoni di altri fenomeni paranormali, e se lasceranno anche loro l'edificio, o se affronteranno le apparizioni con la spensieratezza dei protagonisti de "Il Fantasma di Canterville" di Oscar Wilde.

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