La "Caccia al tesoro" di Giua per le strade di Genova: in palio 50 biglietti omaggio per il suo concerto

La cantautrice genovese mette in palio 50 biglietti per il suo concerto, ma per scoprire dove sono nascosti bisognerà andare in giro per la città

Sabato 4 maggio, alle ore 21.30, al Teatro della Tosse di Genova (piazza Renato Negri, 6 – ingresso 15 euro) la cantautrice genovese Giua presenta dal vivo il suo nuovo disco “Piovesse sempre così” (Egea Music). E mette in palio 50 biglietti omaggio per chi partecipa alla sua "Caccia al tesoro". Come fare? Basta scoprire gli indizi nei video della cantante postati sulla sua pagina Facebook, chiedere nei negozi, nei locali, trovare le carte nascoste, rispondere alle domande e farsi un video, e ritirare gli omaggi al botteghino del Teatro della Tosse. Una simpatica occasione per divertirsi, per avvicinarsi al mondo della cantautrice genovese, ma anche per conoscere meglio Genova, riscoprendo le sue meraviglie. 

Il 4 maggio, insieme a Giua sul palco la sua band formata da Pietro Guarracino (chitarra), Vieri Sturlini (chitarra), Pietro Martinelli (basso), Rudy Cervetto (batteria) e con la straordinaria partecipazione di Carla Signoris, Zibba, Boris Vecchio e Lisa Galantini.

“Piovesse sempre così” accorcia la distanza che separa Genova e il Mediterraneo dal Sudamerica e i suoi oceani, terra dove è nato il padre di Giua, culla di quella musica che fin da bambina le è entrata dentro. Le dodici canzoni che compongono il disco, e che spaziano da brani ironici a ballate struggenti, si muovono tra sonorità diverse, passando con disinvoltura dagli intrecci voce chitarra tipici della tradizione cantautorale italiana, alle armonizzazioni spiazzanti e jazz dei fiati, fino alla carica del rock.

Giua nasce a Rapallo nel 1982. Avviata dal padre alla musica, inizia in giovane età la carriera di cantautrice ricevendo  numerosi riconoscimenti tra i quali Premio Lunezia, Festival di Castrocaro, Premio Recanati, Mantova Musica Festival.

Nel 2008 è finalista al Festival di Sanremo e pubblica il suo primo album “Giua”(Sony-Bmg) prodotto da Beppe Quirici e Adele Di Palma.Collabora con Avion Travel, Armando Corsi - di cui è stata allieva -, Riccardo Tesi, Adriana Calcanhotto, Pippo Pollina, Fausto Mesolella e si fa notare come raffinata interprete di F. De André, Bindi, Lauzi, Gaber, De Gregori.Numerose le partecipazioni a festival nazionali e internazionali, le collaborazioni teatrali come autrice delle musiche e interprete in scena e le collaborazioni a progetti musicali in studio, come“Italin cafè” (Putumayo World Music 2005),“Il diverso sei tu”, raccolta di canzoni di F. De André diretta e realizzata dagli Gnu Quartet,“Capo Verde terra d’amore vol.1”, album dedicato a Cesaria Evora (Sony-Bmg 2009), “La leva cantautorale degli anni zero”, raccolta prodotta dal Premio Tenco (Ala Bianca-Warner 2010),“Madreperla”, album di Riccardo Tesi (Materiali Sonori 2011), “Yayla, musiche ospitali”,con Neri Marcorè (Appaloosa Records 2018), “Vent’anni di sessantotto” (Ed. Squilibri, 2018).Nel gennaio 2012 esce il secondo album “TrE”, in collaborazione con il chitarrista Armando Corsi, un doppio cd distribuito da Egea Music, con ospitiJaques Morelenbaum, Oscar Prudente, Riccardo Tesi, Mario Arcari.Nel 2013 Gallucci editore pubblica “Girotondo di elefanti”,un libro musicale in cui Giua con la Banda Osiris interpreta una filastrocca per bambini scritta dal poeta Pier Mario Giovannone e illustrata da Sophie Fatus.Nel 2014 è tra le fondatrici del Coro Popolare della Maddalena, una corale multietnica costituita dagli abitanti dell’omonimo quartiere genovese, progetto che continua a vivere e che è stato raccontato dai fotografi Martina Bacigalupo e Ivo Saglietti, e su cui il regista burundese EvrardNiyomwungere sta girando un documentario. Nel 2018 è uscito il loro primo disco “Mesciüa”.Dal 2015 al 2018 collabora come interprete e musicista col Teatro dell’Archivolto e il Teatro Stabile di Genova per lo spettacolo “Quello che non ho” con Neri Marcoré. La tournée ha toccato i più importanti teatri italiani con oltre 150 repliche, sempre sold out.Nel gennaio 2016 esce il suo terzo disco “E improvvisamente” (Egea Music), arrangiato assieme al Maestro Stefano Cabrera, violoncellista e arrangiatore degli Gnu Quartet, frutto di una produzione dal basso organizzata su Musicraiser. Tanti musicisti e ospiti importanti, tra cui Zibba, Pilar e Victoria Vox.Sempre nel 2016 Giua firma il primo contratto come autrice per Sugar Music.Nel 2017 Gallucci editore pubblica “Piazza Pizza”, una fiaba sonora scritta da Pier Mario Giovannone, interpretata da Neri Marcorè e illustrata da Altan, di cui Giua ha composto le musiche e interpretato le canzoni; nel 2018 esce “Ciao ciao caro Babbo Natale” con la voce di Giua, Neri Marcorè e i Piccoli Cantori di Milano.Attualmente collabora con l’attrice Anita Caprioli nel reading “Frida”dedicato alla pittrice Frida Kahlo, un adattamento del testo teatrale di Cacucci con musiche sudamericane interpretate e ri-arrangiate da Giua. Il 29 marzouscirà il suo nuovo disco “Piovesse sempre così”con la direzione artistica di Paolo Silvestri.Parallelamente al percorso musicale, Giua lavora nell’ambito delle arti visive. Dal 2005 espone quadri e sculture in mostre a cura dell’Archivio internazionale d’arte contemporanea Ellequadrodocumenti.

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