Incontro di studi al museo Diocesano con gli Amici della pittura votiva

L'associazione amici della Pittura Votiva, al suo terzo anno di vita, il prossimo

6 giugno 2014 alle ore 17.00

presso il Museo Diocesano, promuove un incontro di studi per comunicare alla città i risultati del suo lavoro e presentare un originale ex voto del santuario di Nostra Signora delle Grazie di Genova -Voltri:

SANTA BARBARA PROTEGGE DAL FULMINE IL SANTUARIO DELLE GRAZIE DI VOLTRI

E IL CONVENTO DEI FRATI CAPPUCCINI

L'Associazione ha promosso finora il censimento e la pubblicazione on line, nel sito www.italiavotiva.it, di 2600 quadri votivi presenti in santuari liguri, in altre regioni italiane e in Spagna. L'obiettivo, con la pubblicazione, è proteggere dai furti, dalle vendite, dal degrado dovuto all'abbandono di molti centri di culto mariano, specie dei più piccoli, un genere di dipinti finora trascurato dalla critica d'arte, in quanto privo di valori artistici e assimilato all'antropologia culturale.

L'associazione ha come obiettivo anche lo studio religioso-sociologico, culturale, iconografico dei quadri votivi. Per noi la pittura votiva è sicuramente opera, nella maggior parte, di autori improvvisati, ignoranti delle regole della prospettiva, dell'uso del colore, del segno, ma attenti ai valori della vita e della morte, secondo il racconto di coloro che, ottenuta la grazia, hanno commissionato loro le tavolette votive.

Ci sono in esse la storia della marineria ligure, a partire dalla metà dell'Ottocento; scene della vita contadina in tutti i suoi aspetti (la semina, il raccolto, il trasporto, la potatura, l'allevamento del bestiame ecc); le vicende private di famiglie esposte ai pericoli derivanti dalla natura, come le inondazioni, il fulmine, la siccità, la grandine; i pericoli corsi dai bambini per malattie o incidenti; i segni delle epidemie ricorrenti, e di quant'altro può accadere accidentalmente agli uomini, specie ai più poveri e derelitti.

Il quadro proveniente dal Santuario di N.S. delle Grazie di Voltri, di autore sconosciuto ma buon conoscitore delle regole pittoriche, rappresenta il convento e la chiesa del Santuario, mentre un fulmine colpisce il campanile e si scarica sul tetto del convento dei frati cappuccini, nell'ambiente montano che lo circonda, con terreni terrazzati, colture in atto e la macchia mediterranea attorno. Interviene a proteggere il santuario Santa Barbara, rappresentata nella gloria del cielo.

Col consenso del padre Provinciale dei Cappuccini, l'opera sarà esposta dal 6 al 16 giugno presso il Museo Diocesano di Genova.

La Giornata di Studi organizzata per il 6 giugno 2014, si terrà presso la Sala Fieschi del Museo Diocesano e avrà inizio alle ore 17.00

Programma della giornata

  • Apertura dei lavori e saluto - Paola Martini, direttore del Museo

  • Storia di un fulmine devastante sul convento del Santuario - Emanuela Spada

  • Ex voto: simbologie, icone religiose, tecniche creative - Davide Ferraris

  • Guida alla lettura e alla consultazione del sito italiavotiva.it - Simona Batini e Aldo Cafferata

  • saluto conclusivo - Don Francesco di Comite, parroco di S. Giovanni Battista di Quarto

Conduce: dott.Giovanni Meriana

Per info:

ASSOCIAZIONE AMICI DELLA PITTURA VOTIVA

Chiesa di San Giovanni Battista di Quarto

via Prasca 64

GENOVA

Tel 010 388324

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