Iren: nuovi vertici per l'azienda, soddisfatti Fassino, Delrio e Doria

Dal 27 giugno 2013 il gruppo Iren sarà presieduto dall'ex ministro Francesco Profumo, mentre Nicola De Sanctis (Edison) sarà il nuovo amministratore delegato e Andrea Viero (già d.g. Iren) il vice presidente

Genova - Dal 27 giugno 2013 il gruppo Iren sarà presieduto dall'ex ministro Francesco Profumo, mentre Nicola De Sanctis (Edison) sarà il nuovo amministratore delegato e Andrea Viero (già d.g. Iren) il vice presidente. Soddisfazione è stata espressa in una nota congiunta dai sindaci di Genova, Reggio Emilia e Torino.

L'avvenuta definizione della governance di Iren deve essere salutata con soddisfazione. Si tratta di un passo importante su una strada intrapresa un anno fa dai sindaci membri del comitato del Patto dei Comuni azionisti (Fassino, Delrio e Doria), che hanno promosso un lavoro di revisione statutaria con l'obiettivo di rendere la struttura di vertice del gruppo più semplice e simile a quella di tutte le grandi società per azioni (Iren è tra l'altro quotata in Borsa).

Condivisione di un percorso, individuazione di procedure trasparenti per la selezione dell'amministratore delegato, pieno coinvolgimento del consiglio d'amministrazione nell'elaborazione delle linee strategiche del gruppo: questi i capisaldi di un approccio che nel pieno rispetto delle competenze del management intende però riaffermare il ruolo decisivo dei Comuni azionisti, valorizzando l'importanza dell'azionariato pubblico in una grande azienda multiutilities chiamata a fornire servizi essenziali ai cittadini.

L'articolazione della struttura del gruppo e il suo radicamento in territori diversi devono essere visti come opportunità per rispondere meglio e in modo più flessibile alle sfide del mercato e ai bisogni della collettività, non come impedimento all’attuazione di strategie coerenti.

Su questi indirizzi e con questo spirito i sindaci continueranno a seguire le vicende di Iren, fornendo all'impresa ogni necessario supporto.

I sindaci delle città di Genova, Reggio Emilia, Torino

Marco Doria ha inoltre affidato a un'altra nota altre considerazioni. «La governance di Iren è stata definita con l'accordo dei sindaci di Genova, Torino e Reggio Emilia. È un traguardo non facile, frutto di un lungo lavoro che, come sindaci del "patto" tra comuni azionisti, avevamo intrapreso un anno fa, con l'obiettivo di rivedere lo statuto e adeguare la struttura di Iren a quella delle grandi società quotate in Borsa».

«Il percorso è stato condiviso e sono state adottate procedure trasparenti per la selezione dall'amministratore delegato. Le scelte compiute, per il loro valore manageriale, confermano la validità del metodo seguito».

«Esprimo soddisfazione per il risultato raggiunto, che premia la professionalità manageriale, senza per questo svilire il ruolo decisivo dei comuni azionisti, fondamentale in un’azienda multiutilities di azionariato pubblico chiamata a fornire servizi essenziali ai cittadini. Questo ruolo sarà assicurato in primo luogo dal pieno coinvolgimento del Consiglio di Amministrazione nella elaborazione delle linee strategiche del gruppo. Le persone indicate dal Comune di Genova, attraverso FSU, nel Consiglio garantiscono un contributo di competenze, esperienze, serietà, di cui l’azienda potrà senz'altro giovarsi».  

«L'articolazione della struttura del gruppo e il suo radicamento in territori diversi devono essere visti non come impedimento all’attuazione di strategie coerenti, ma come opportunità per rispondere meglio e in modo più flessibile alle sfide del mercato e ai bisogni della collettività».

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