Fiera, il 2016 si chiude in positivo. E per il 2017 occhi puntati sul Salone Nautico

Ventidue manifestazioni andate in scena negli ultimi 12 mesi, 21 in calendario per i prossimi. Con la speranza di portare a termine con successo il piano di rilancio anche grazie alla kermesse dedicata al mondo della nautica

Ventidue manifestazioni fieristiche, le ultime due delle quali, Natalidea e Marc-Gizmark, concluse con un bilancio positivo in fatto di affluenza di visitatori e dunque di ripresa, e ventuno già in calendario per il 2017: Fiera di Genova pensa al futuro nonostante le difficoltà, e conta di portare a temine con successo il piano di risanamento della società iniziato con la costituzione in liquidazione volontaria lo scorso 31 marzo.

Conservazione dell’attività fieristica” il concetto cardine attorno a cui ruota il rilancio dell’ente, che si tratti di attività diretta (nel 2016 gli eventi organizzati senza contributi da Fiera sono stati tre, la 47esima edizione della Fiera Primavera, ABCD - Salone dell’Educazione e Natalidea, e tutti hanno registrato un incremento delle visite e degli stand), o indiretta: nel 2016 9 fiere e 10 eventi sono stati organizzati da terzi, per un totale di 259 giornate di occupazione degli spazi in disponibilità di Fiera e 365 giorni di occupazione della darsena di Marina Uno. 

Le altre voci da spuntare nel programma di rilancio comprendono il pagamento dei creditori, la riscossione dei crediti e l’individuazione di un eventuale nuovo soggetto con cui proseguire l’attività, oltre alla ricollocazione del personale: attualemtente i dipendenti della società sono 18, di cui 3 con contratto part-time e 1 in distacco. Dal 2013 a oggi sono state ricollocate 25 persone, 17 in società partecipate dal Comune, 8 in società partecipate dalla Regione, 9 contratti sono stati risolti consensualmente, mentre sono stati registrati 2 pensionamenti e 5 dimissioni volontarie verso il pensionamento.

Ago della bilancia, per il futuro della Fiera, nel 2017 potrebbe diventare il Salone Nautico: scaduti gli accordi con Ucina per l’affidamento delle attività di organizzazione dell’evento e la messa a disposizione delle aree di competenza Fiera, il Salone è rientrato nella piena titolarità di Fiera di Genova, che ne detiene anche il marchio. E che punta a sfruttarlo per completare la missione di rilancio, studiando nuovi modi per organizzarlo che possano comprendere anche un coinvolgimento diretto dell’ente proprio come accadeva in passato.

A oggi l’area disponibile comprende la tensostruttura e la darsena di Marina Uno, con una concessione dell’Autorità Portuale fino al 2027, il padiglione Blu e il padiglione D, esclusivamente per i periodi di manifestazione, fino al termine di Fiera Primavera 2017. L’obiettivo è quindi quello di rinegoziare con il Comune di Genova e con Nuova Foce S.r.l., titolari di parte delle aree e degli spazi del quartiere fieristico, il perimetro e l’ampiezza delle aree e degli spazi utilizzabili a uso espositivo, per gli accessi e per le soste in concomitanza con gli eventi fieristici.

Nell'attesa di nuovi sviluppi, la speranza è quella di concludere l'anno in bellezza con lo Psychiatric Circus, lo spettacolo di circo-teatro ambientato all’interno di un manicomio, che andrà in scena dal 26  dicembre al 15 gennaio, Capodanno compreso, nel teatro allestito sotto la tensostruttura di Marina Uno, che nelle scorse edizioni ha riscosso un grande successo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I ristoranti di Genova proposti dalla Guida Michelin 2020

  • Due trattorie di Genova tra le migliori in Italia, secondo la classifica di "Repubblica Sapori"

  • Tragedia in via Piacenza: uccide la moglie e si getta dal balcone

  • Coronavirus, Viale: «Negativi i test sulle persone esaminate al San Martino»

  • Pentema diventa un set per il film "Mondi Paralleli"

  • Referendum per il taglio dei parlamentari: come e quando si vota

Torna su
GenovaToday è in caricamento