Ericsson, Piredda (Idv): «Subito chiarimenti sugli esuberi»

Maruska Piredda, consigliere regionale e responsabile Lavoro Welfare di Italia dei Valori in Liguria, domani presenterà un ordine del giorno in consiglio sugli esuberi annunciati per la sede genovese da Ericsson Telecomunicazioni spa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Maruska Piredda, consigliere regionale e responsabile Lavoro Welfare di Italia dei Valori in Liguria, domani presenterà un ordine del giorno in consiglio sugli esuberi annunciati per la sede genovese da Ericsson Telecomunicazioni spa.

«Nell’odg – spiega Piredda – si impegna il presidente Burlando e la giunta a chiedere nelle sedi competenti chiarimenti sul destino occupazionale dei circa 800 lavoratori Ericsson di Genova e ad attivarsi affinché siano mantenuti gli attuali livelli occupazionali del centro di Ricerca & Sviluppo di Ericsson Telecomunicazioni spa a Genova cofinanziato con i contributi pubblici in base all’accordo di programma da 41,9 milioni di euro, di cui 11 della Regione Liguria».

«Dopo le dichiarazioni fatte meno di due mesi fa dal presidente di Ericsson Cesare Avenia in occasione dell’Innovation Day sulla collina degli Erzelli, ci si aspettava che potessero essere annunciate nuove assunzioni da parte dell’azienda o altre forme di investimenti sulle risorse umane, di certo non esuberi per oltre il 10% dell’attuale forza lavoro di un’azienda che, mi risulta, in salute».

«Ora non ci resta che capire se gli esuberi dichiarati dall’azienda saranno mobilità volontarie che consentano un ricambio generazionale tra i ricercatori o siano veri e propri tagli finalizzati alla riduzione dell’organico. Se così fosse, auspico un impegno forte da parte di tutte le forze politiche affinché venga salvaguardata un’eccellenza del territorio genovese».

«Ricordo che, secondo l’indagine Dixet-Confindustria Genova pubblicata a febbraio 2012, il comparto dell’alta tecnologia nel capoluogo ligure ha registrato un incremento del 2,2% nel fatturato tra il 2010 e il 2011 con previsioni di crescita del 6,6% per il 2012 e un aumento dei dipendenti del 4,2% (2010-2011) con un previsto per l’anno in corso dell’1,1%. Inoltre, nel libro bianco Dixet “Genova 2021-Il ruolo strategico della Tecnologia” dicembre 2011, il Parco degli Erzelli è indicato come “volano decisivo per la crescita dell’industria high tech nel prossimo decennio” ed è sottolineata l’importanza strategica per la buona riuscita dell’operazione della presenza di Ericsson Telecomunicazioni spa».

«Genova e tutta la Liguria non possono permettersi di perdere altri posti di lavoro, ma soprattutto di frenare il processo di espansione, già ben avviato come dimostrano i dati recenti, del settore dell’innovazione, delle Tlc e Ict che rappresentano una concreta opportunità nel futuro occupazionale di questa regione. In vista anche del trasferimento della facoltà di Ingegneria agli Erzelli, autentica eccellenza ai primi posti in Italia per didattica, occorre una presa di posizione forte da parte delle istituzioni perché sia chiaro che Genova crede davvero nell’occasione rappresentata dalla ricerca e dall’innovazione per invertire la fuga di cervelli e diventare finalmente catalizzatore di nuove professionalità».

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