Crollo Morandi, via ai risarcimenti per i lavoratori autonomi che hanno subito danni

Il commissario delegato all'emergenza legata alla tragedia del 14 agosto 2018 ha firmato i decreti che autorizzano Inps a emettere i primi pagamenti da 15mila euro

Arrivano nuovi fondi governativi per risarcire i lavoratori autonomi che hanno subito danni legati alla tragedia del crollo del ponte Morandi. Il Commissario delegato per l'emergenza, il governatore ligure Giovanni Toti, ha infatti firmato il decreto che permetterà all'Inps, come ente erogatore, di pagare i primi 15 lavoratori che hanno richiesto l'indennità una tantum da 15mila euro prevista come indennizzo.

A oggi sono 774 le domande pervenute agli uffici di Regione Liguria: 40 per le chiusura attività di 30 giorni, 160 per chiusura a 15 giorni, 322 per chiusura 7 giorni e 252 per i 4 giorni di fermo attività. Le richieste sono destinate a salire, in quanto il termine per accedere a questo strumento risarcitorio è previsto per il 20 giugno 2019.

Proseguono inoltre i risarcimenti per aziende e liberi professionisti della zona rossa-arancione che hanno subito riduzioni del fatturato. Toti ha firmato nei giorni scorsi nuovi provvedimenti di liquidazione a favore della Camera di Commercio di Genova (ente attuatore) per i pagamenti di altre 18 aziende aventi diritto al contributo. A oggi, 57 hanno potuto accedere a questa misura.

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