Mercati: stop a quelli all'aperto, orari ridotti e sorveglianza per quelli al chiuso

I mercati settimanali fermati dal nuovo decreto contro il coronavirus, mentre prosegue l'attività di quelli al chiuso che possono garantire ingressi contingentati e norme di sicurezza

Anche i mercati vanno incontro, necessariamente, alle prescrizioni imposte dal decreto governativo finalizzato a contenere il contagio da coronavirus.

Nei giorni scorsi l'assessorato al Commercio di Paola Bordilli ha analizzato il decreto stabilendo poi una serie di misure che rispecchiano quelle nazionali. E dunque, chiusura dei mercati settimanali all'aperto, dove è quasi impossibile controllare gli accessi e il mantenimento della distanza minima di un metro (per farlo, dovrebbero essere recintati e sorvegliati), mentre i mercati al chiuso possono continuare con l'attività.

Per rispettare al meglio le prescrizioni indicate dal decreto sono state però concordate con gli operatori alcune modifiche relative all’accesso e agli orari di apertura. 

«Per evitare la possibilità di assembramenti  - ha spiegato l'assessora Bordilli-  abbiamo voluto introdurre, nei mercati solitamente più affollati (Orientale, Terralba e Scio), un servizio di vigilanza presso gli accessi. Ringrazio tutti gli operatori dei mercati per il servizio che stanno offrendo ai cittadini in questo particolare momento e la Feseo Ascom per la collaborazione».

Il Mercato  Orientale, nonostante la chiusura del MOG (la parte interna dedicata alla ristorazione), manterrà un orario di apertura continuato,  ma ridotto dalle ore 8.30 alle 18.30.

Varia anche l’orario di apertura del Mercato del Ferro di Sestri Ponente, che resterà aperto fino alle 14 e chiuderà nel pomeriggio. Tutte le altre strutture mantengono, invece, il consueto orario di apertura.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le attività di somministrazione e di commercio non alimentare - fiori e piante - resteranno chiuse fino al 25 marzo 2020, salvo nuove disposizioni al riguardo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Restate a casa»: nel giorno più nero per i decessi, il San Martino pubblica il 'meme' con le bare e scoppia la polemica

  • Coronavirus, ecco come fare domanda per i buoni spesa

  • Coronavirus, 2 milioni di mascherine. Toti: «Saranno distribuite gratis tramite edicole, farmacie e volontari»

  • Passeggiate con i bimbi, è polemica. Il post del medico fa il giro del web: «Ecco perché è meglio di no»

  • Coronavirus, lo studio: «Ecco quando dovrebbe azzerarsi il contagio»

  • Coronavirus e affitto: cosa succede per inquilino e proprietario

Torna su
GenovaToday è in caricamento