L'impatto del coronavirus sull'economia ligure: allo studio strumenti per lavoratori e imprese

Tra le proposte che la Regione intende inviare al Governo, l'attivazione di fondi di garanzia tramite Filse che costiutiscano una rete di protezione in vista delle difficoltà economiche

Tempo di coronavirus anche in Liguria, e oltre all'aspetto sanitario occorrono misure specifiche anche per tutelare l'economia: in quest'ottica, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore all'Occupazione Gianni Berrino, l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti hanno incontrato sindacati e categorie economiche e produttive per un aggiornamento sulla situazione.

«La questione dei riflessi economici di questa vicenda è di grande importanza - ha detto il Toti -. Per questo occorrerà attivare strumenti di ammortizzazione sociale e sostegno al reddito. L’assessorato al Lavoro si sta occupando di formulare una serie di proposte, che condivideremo con le altre regioni e con il Governo, visto che si tratta comunque di tematiche di livello nazionale che richiedono interventi di tipo legislativo e che riguardano una fetta importante del PIL nazionale. Siamo consapevoli che le restrizioni adottate abbiano delle ripercussioni, per questo abbiamo chiesto che venga effettuato un incontro ai massimi livelli per individuare gli strumenti più urgenti». Tra le proposte che la Regione intende inviare al Governo, l'attivazione di fondi di garanzia tramite Filse che costiutiscano una rete di protezione in vista delle difficoltà economiche a cui andranno incontro le realtà di questo terrritorio.

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Anche l'opposizione individua alcune tematiche da trattare a livello economico: per il gruppo Pd Regione Liguria, «crediamo si debbano individuare degli ammortizzatori sociali straordinari in deroga per tutte le aziende e le imprese che ne avranno bisogno. Pensiamo sia importante ragionare concretamente sulla possibilità di sospendere il pagamento di tasse, imposte e tributi nelle zone interessate da questo fenomeno. Infine bisogna individuare le risorse per costituire, con finanziamenti nazionali, regionali ed europei, un fondo di garanzia per agevolare l’accesso al credito delle imprese e dei soggetti economici in difficoltà». E poi, insieme a Linea Conivisa: «Il Governo, nelle prossime ore, approverà un decreto con una serie di misure economiche per far fronte alle ripercussioni che l’emergenza Coronavirus sta avendo su lavoratori, imprese e aziende. Abbiamo chiesto alla Regione Liguria di attivarsi anche con strumenti propri istituendo un fondo di garanzia regionale per facilitare l’accesso al credito per i soggetti imprenditoriali che avessero bisogno di liquidità (sulla scorta di quanto fatto per l’emergenza Morandi), intervenendo presso Abi e istituti di credito del territorio per allentare la morse dei mutui in questa fase di difficoltà e incentivando lo strumento dello smartworking con appositi finanziamenti alle imprese».

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