Case: le trattative si chiudono con sconti sempre più bassi

Ecco una mappa aggiornata dei prezzi a metro quadro nei vari quartieri genovesi. In più un'analisi dell'andamento del mercato, con prezzi ancora in calo dello 0,9%

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Nei primi nove mesi del 2018, secondo quanto emerge dalle rilevazioni di un recente studio, il capoluogo genovese ha confermato il trend positivo dell'anno precedente, in termini di numero di transazioni per il mercato residenziale. Nel capoluogo si sono registrate 5.119 transazioni nei primi nove mesi del 2018, +2,8% rispetto allo stesso periodo del 2017 (dati Agenzia delle Entrate). La diminuzione dei prezzi (-0,9%), unita all'aumento delle erogazioni di finanziamento per l'acquisto di abitazioni, ha contribuito al maggiore dinamismo del mercato, in termini di compravendite. I tempi medi di vendita sono stati su una media di 5-6 mesi, ma, secondo quanto emerge, si riscontrano anche tempi più brevi per le migliori occasioni in termini di rapporto qualità/prezzo.

Al contrario, le soluzioni di scarso appeal in termini di prezzo, zona e tipologia, hanno registrato tempi di vendita molto più lunghi. Gli sconti in sede di chiusura delle trattative, nei primi sei mesi del 2018, sono risultati leggermente in calo rispetto al secondo semestre 2017 e si attestano intorno al 13%, con punte superiori per le zone periferiche.

Per quanto riguarda il segmento pregio, è rimasta stabile la domanda in zona Albaro, soprattutto nelle vie di maggiore appeal quali Giordano Bruno, Righetti, Zara, Guerrazzi, Bovio, Camilla, Gambaro, Montallegro, Causa. Nervi e Quarto hanno mostrato invece un una maggiore stabilità in termini di compravendite. A Nervi sono domandate soprattutto le zone Pescetto, Palme e S. Ilario, mentre a Quarto si segnalano viale Quartara, Geneys e ponte dell'Ammiraglio.

Andando nel dettaglio delle specifiche zone, in Centro le quotazioni, rimaste stabili, sono state su una media di 2.850 € al mq per il signorile in buono stato e di 2.500 € al mq per le soluzioni medie in buono stato. Il signorile in ottimo stato ha quotazioni intorno ai 3.350 € al mq, ma l’offerta di particolare pregio può raggiungere valori superiori, a seconda delle specifiche caratteristiche. La zona del Centro Storico presenta quotazioni anch'esse stabili, che per l’usato medio in buone condizioni risultano intorno ai 1.700 € al mq. Occorre però fare una distinzione tra la zona dell’Università, oggetto di iniziative di riqualificazione, e la restante parte (Pré, zona via del Campo, San Bernardo) che rimane più popolare. Carignano presenta quotazioni stabili intorno ai 3.000 € al mq per l’usato medio in buone condizioni, mentre si passa a 3.300 € al mq per il signorile in buono stato e a 4.000 € al mq per l’ottimo stato.

Nel Centro Est, la zona di Castelletto e Righi hanno registrato quotazioni invariate, intorno ai 2.300 € al mq per il medio in buono stato, mentre siamo rispettivamente a 2.500 € al mq e 2.800€ al mq per il signorile in buono stato. Nel Centro Ovest, che presenta complessivamente quotazioni stabili, Sampierdarena registra quotazioni intorno agli 750 – 1.100 € al mq per l’usato in buono stato, a seconda delle tipologie. A Granarolo le quotazioni sono intorno ai 1.300 – 1.650 € al mq per l’usato in buono stato, a seconda delle tipologie. In zona Certosa le quotazioni sono intorno agli 750 € al mq per le soluzioni medie usate in buone condizioni.

In Val Polcevera, in zona Bolzaneto, le quotazioni sono intorno ai 1.200 – 1.650 € al mq per l’usato in buono stato, a seconda delle tipologie. A Pontedecimo siamo sui 1.400 € al mq per soluzioni medie usate in buone condizioni che scendono a 1.100 € al mq in zona Rivarolo. In Bassa Val Bisagno si registrano quotazioni invariate di circa 1.250 – 1.600 € al mq per l’usato in buono stato in zona Marassi, che diminuiscono leggermente, siamo intorno ai 1.050 – 1.500 € al mq, in zona Marassi – Quezzi e intorno ai 1.200 – 1.500 € al mq per Staglieno – Terpi – Sant'Eusebio; che diventano 1.300 – 1.600 € al mq in zona San Fruttuoso. In Alta Val Bisagno, siamo stabili intorno ai 1.000 – 1.250 € al mq, per le soluzioni usate in buono stato in zona San Gottardo – Molassana e intorno ai 1.000 – 1.200 € al mq in zona Valle Geirato. Passando al Medio Levante, Albaro conferma una buona e costante richiesta. Nella zona, che presenta quotazioni leggermente in calo, si riscontra ampia variabilità in relazione alle diverse tipologie immobiliari: l’usato civile in buone condizioni, che risulta essere la tipologia prevalente, si attesta intorno ai 2.700 € al mq; allo stesso tempo vi è un’offerta di tipologia economica, con quotazioni più contenute (2.150 € al mq, con punte intorno ai 2.000 € mq per le unità da ristrutturare). Nell’ambito della stessa macro zona, le soluzioni signorili sono invece su una media di 3.900 € al mq per l’usato in buono stato e di 4.650 € al mq in caso di immobili signorili in ottimo stato in contesti privati o prospicienti il mare. Si distinguono ulteriormente da tali medie le soluzioni d’alto pregio e unicità oltre al nuovo dotato di elevati standard di efficienza energetica (in particolare in zona Jenner, Camilla, Gambaro, Montallegro, Causa) . Foce ha prezzi medi, stabili, intorno ai 3.000 € al mq per il signorile in buono stato, che salgono a 3.500 € al mq per le soluzioni in ottimo stato, mentre l’usato civile in buone condizioni ha valori medi di 2.500 € al mq. Sturla ha mostrato quotazioni in calo, intorno ai 2.600 € al mq per il signorile in buono stato e ai 2.350 € al mq per l’usato medio in buone condizioni.

Quotazioni in leggero calo in zona San Martino e Borgoratti, in cui siamo su una media di 1.300 – 1.700 € al mq per l’usato in buono stato. Per quanto riguarda il Levante le quotazioni sono risultate stabili o leggermente in calo; a Nervi le soluzioni usate medie in buono stato si attestano intorno ai 2.700 € al mq, mentre siamo su una media di 3.550 € al mq in caso di soluzioni signorili. A Quinto per le stesse soluzioni siamo rispettivamente a 3.050 e 3.400 € al mq. Si distinguono da tali valori medi gli immobili di particolare pregio che possono raggiungere quotazioni superiori. Infine a Quarto si registrano quotazioni per l’usato medio in buono stato intorno ai 2.600 € al mq, che salgono a 3.500 € al mq per il signorile.

Nel Medio Ponente si sono registrati prezzi invariati per Cornigliano, dove le quotazioni per l’usato in buono stato si attestano tra i 950 e i 1.300 € al mq per l’economico e civile. A Sestri l’usato in buono stato ha registrato quotazioni stabili intono ai 1.200 – 1.600 € al mq per gli immobili di tipologia economica e civile. Infine, per quanto riguarda il Ponente, che presenta nel complesso quotazioni sostanzialmente stabili, a Pegli le quotazioni medie per le soluzioni civili in buono stato sono di circa 2.300 € al mq. A Voltri le quotazioni si attestano intorno ai 1.800 € al mq per il medio in buono stato. A Prà le quotazioni per gli immobili di tipologia economica variano dai 900 – 1.200 € al mq a seconda dello stato (fonte Ufficio Studi Gabetti).

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