Carige: decade il Cda, la Bce dispone l'amministrazione straordinaria

Titolo ancora sospeso in Borsa mercoledì 2 gennaio 2019. Fabio Innocenzi, Pietro Modiano e Raffaele Lener sono i Commissari Straordinari

La Banca Centrale Europea ha disposto mercoledì 2 gennaio 2019 l’Amministrazione Straordinaria di Banca Carige. Fabio Innocenzi, Pietro Modiano e Raffaele Lener sono stati nominati Commissari Straordinari e opereranno esercitando tutte le funzioni e tutti i poteri spettanti all’organo di amministrazione ai sensi dello Statuto della banca e della normativa applicabile. In particolare, adotteranno tutte le decisioni necessarie per la gestione operativa della banca, riferendone periodicamente alla Vigilanza.

La Bce ha inoltre nominato un Comitato di Sorveglianza composto da tre membri: Gian Luca Brancadoro, Andrea Guaccero e Alessandro Zanotti. Il provvedimento, conseguente alle dimissioni della maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione (in giornata erano state ufficializzate anche le dimissioni del presidente del Cda Pietro Modiano, dell'amministratore delegato Fabio Innocenzi, dei membri Salvatore Bragantini e Bruno Pavesi, rispettivamente Presidente e Membro del Comitato Spese e Nomine e di Lucia Calvosa membro indipendente del Cda) darà maggiore stabilità e coerenza al governo della società che, quindi, sarà ancora più efficace nel servire, grazie ai propri dipendenti, i depositanti, i clienti ed il territorio.

In continuità con la strategia in atto verranno proseguite da parte di Innocenzi, Modiano e Lener le attività di rafforzamento patrimoniale, rilancio commerciale attraverso recupero delle quote di mercato nei segmenti core, derisking attraverso la riduzione dei Non Performing Loan,  ricerca di possibili allenaze per l'istituto. Questi elementi troveranno una sintesi nel piano industriale la cui predisposizione è già in corso.

Tra i primi atti della rinnovata gestione dell’Istituto ci sarà anche l’avvio di riflessioni con lo Schema Volontario di Intervento del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (“SVI”) per rivalutare l’operazione alla luce del nuovo quadro venutosi a creare e al fine di consentire il proseguimento delle attività di rafforzamento patrimoniale dell’Istituto.

Raffaele Lener ha dichiarato: «Essere stato nominato accanto agli esponenti apicali della banca, confermati nel nuovo ruolo commissariale, è indice della chiara scelta di dare continuità operativa alla banca all’interno della strategia già delineata».

Pietro Modiano ha aggiunto: «Il provvedimento semplificherà e rafforzerà la governance di Carige e di conseguenza l’esecuzione della strategia in un quadro di sana e prudente gestione».

Fabio Innocenzi, infine, conclude sottolineando che «I vantaggi in termini di stabilità della banca si tradurranno in benefici per i clienti, i dipendenti e il territorio».

Il Titolo Banca Carige era stato sospeso in borsa per un giorno in attesa di notizie sull'assetto societario che sarebbbero dovute arrivare proprio nella giornata di mercoledì 2 gennaio 2019. Lo aveva deciso la Consob disponendo la "sospensione dalle negoziazioni dei titoli emessi o garantiti da Banca Carige nelle sedi di negoziazione italiane nei quali i suddetti titoli sono ammessi alle negoziazioni" specificando che "la sospensione dalle negoziazioni (...) non si applica agli strumenti finanziari aventi come sottostante indici contenenti i titoli emessi da Banca Carige". 

La Consob aveva accolto la richiesta di Carige per evitare che possibili fughe di notizie potessero influenzare l'andamento del titolo "prima della effettiva assunzione delle decisioni stesse, annunciate dalla Banca per il 2 gennaio 2019".

Le segreterie nazionali e i coordinamenti del Gruppo Carige hanno richiesto un incontro urgente ai commissari straordinari della banca. Le organizzazioni sindacali si aspettano che la gestione dell'azienda e del rapporto con i colleghi avvenga in perfetta continuità con la 
gestione attuale. Chiedono inoltre con forza che venga indicata rapidamente una soluzione tale da rimediare alla situazione fortemente critica determinatasi in seguito alle decisioni assunte dall'assemblea degli azionisti; questa soluzione dovrà garantire la salvaguardia, sotto ogni aspetto, di tutti i dipendenti del Gruppo. Le organizzazioni sindacali chiedono infine che tutte le istituzioni, le autorità e le associazioni di categoria si mobilitino insieme al sindacato prendendo una netta posizione sulla vicenda e schierandosi a fianco dei lavoratori.

«Regione Liguria - ha dichiarato il governatore Toti - sta seguendo in queste ore lo sviluppo degli eventi legati alla situazione di Banca Carige. Ho sentito questa mattina il neo-commissario Pietro Modiano e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha assicurato grande attenzione da parte del Governo alla vicenda e all’economia ligure in generale, come ha dimostrato il Decreto Genova. L'istituto di credito è partner di Regione in molte operazioni di politica economica, nonché patrimonio irrinunciabile del territorio: ribadiamo la nostra fiducia, la stessa che da sempre i liguri manifestano nei confronti di Carige e che non mancherà neppure in questa occasione».

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