Autisti Amt aggrediti sul bus a Voltri

Il capogruppo della Lega Lorella Fontana e Maurizio Amorfini, consigliere Lega in Comune, giudicano il «fatto inaccettabile. Pronta un'interrogazione per l'assessorato competente»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

«Ennesima aggressione subita dagli autisti Amt da parte di uno straniero. L'altra notte, su un bus della linea 1 a Voltri, due dipendenti sono stati aggrediti da un nordafricano. Il fatto sarebbe inaccettabile di per sé, se non fosse che gli autisti stavano provando a soccorrere l'aggressore dopo una caduta, che per tutta risposta li ha attaccati fisicamente con pugni e calci», lo hanno dichiarato il capogruppo della Lega Lorella Fontana e Maurizio Amorfini, consigliere Lega in Comune.

«Questo - hanno continuato i consiglieri - è l'ennesimo esempio di come gli autisti di Amt, su certe linee, spesso si trovino a fare i conti con situazioni difficili, molto spesso rischiose per la propria incolumità. Esprimiamo solidarietà ai due dipendenti di Amt e ringraziamo la pattuglia di polizia sopraggiunta sul posto che ha arrestato lo straniero».

«Gli episodi di violenza vanno arginati e per questo - ha spiegato Fontana - nel primo consiglio comunale utile presenterò un'interrogazione a risposta immediata all'assessorato competente ponendo l'attenzione su questa situazione che da tempo sto seguendo. Come Lega riteniamo che la sicurezza a bordo dei mezzi pubblici, sia per i conducenti, sia per l'utenza, sia importante e non abbiamo intenzione di mettere in disparte l'argomento fintanto che questa non venga garantita a tutti gli effetti».

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