Inseguono pusher in fuga, agenti della Locale accerchiati e presi a bottigliate

L'inseguimento, iniziato in via Gramsci, si è concluso in vico Cuneo, dove l'uomo è stato raggiunto da alcuni connazionali che hanno provato a impedire l'arresto

Un inseguimento culminato in un confronto ad alta tensione, interrotto soltanto dall’arrivo delle sirene. È successo la notte scorsa in un vicolo del centro storico, dove si sono fronteggiati due agenti della polizia Locale e un gruppo di persone che ha fatto quadrato intorno a un pusher in fuga per impedire loro di arrestarlo.

Tutto è successo intorno alle 2 di notte, quando una pattuglia impegnata nei controlli anti-degrado ha fermato un’auto che stava viaggiando in via Gramsci. A bordo un uomo, identificato poi in un 31enne senegalese che prima ha finto di scendere per mostrare i documenti, poi, una volta in strada, si è dato alla fuga a piedi imboccando vico Cuneo. Lì gli agenti l’hanno raggiunto, ma le grida del fuggitivo hanno richiamato diversi connazionali che li hanno circondati per impedirgli di raggiungere l’uomo, iniziando a lanciare bottiglie.

L’arrivo delle pattuglie in rinforzo ha messo in fuga il gruppetto, che si è in parte dileguato nei vicoli. Fermato invece il 31enne, che durante l'inseguimento ha perso numerose banconote da venti e cinquanta euro, raccolte poi dagli agenti, per un totale di 2590 euro, mentre addosso gli sono stati trovati 3 grammi di sostanza stupefacente che le analisi hanno identificato come cocaina.

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I fermati sono stati prima accompagnati in questura per l’identificazione, e poi al Galliera, dove sono stati sottoposti ad accertamenti clinici che hanno accertato che nello stomaco del 31enne fuggito erano presenti una ventina di ovuli contenenti con tutta probabilità altra droga. Su disposizione della Autorità Giudiziaria l’uomo è stato quindi trasferito all’ospedale di Voltri, dove verrà trattenuto in stato di arresto fino alla espulsione degli ovuli per poi essere tradotto presso il carcere di Marassi. Anche due agenti colpiti dalle bottiglie lanciate sono stati accompagnati all’ospedale Galliera 

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