La Valle Stura si sposta in prefettura per uscire dall'isolamento

Mentre i sindaci della valle incontrano il prefetto, gli abitanti si riuniscono in presidio davanti al palazzo di largo Lanfranco per richiamare l'attenzione sui problemi legati a viabilità e trasporti

Oggi pomeriggio alle 16 davanti alla prefettura è in programma un presidio di protesta, organizzato da Gruppo Viabilità e Comitato Difesa Trasporti Valli Stura e Orba in concomitanza con l'incontro fra i sindaci dell'Unione Stura Orba e Leira e il prefetto per discutere dei problemi legati alla viabilità autostradale/statale e ai trasporti pubblici.

Il presidio ha il duplice intento di manifestare il malcontento e il disagio per la situazione che si è venuta a creare nelle ultime settimane e di supportare i sindaci in questa battaglia. La richiesta è quella di portare all'attenzione delle istituzioni e dei gestori delle linee stradali, autostradali e degli operatori del servizio pubblico su ferro e su gomma i diversi punti, fissati in una nota.

Sicurezza. I cittadini devono poter viaggiare su infrastrutture sicure ed in buono stato di manutenzione. I recenti fatti di cronaca implicano che vengano condivise con le amministrazioni locali e con i cittadini le informazioni sulla tipologia dei lavori che sono stati eseguiti su gallerie, ponti, viadotti stradali/autostradali (da Ovada a Genova Prà) e ferroviari (linea Genova-Ovada-Acqui Terme) negli ultimi 10 anni e quali siano le principali criticità da affrontare. Inoltre è necessario che venga definito un cronoprogramma degli interventi per risolvere tali criticità e che venga eseguito un monitoraggio costante delle infrastrutture e degli interventi i cui risultati debbano essere condivisi con le amministrazioni locali;

Razionalità. Gli interventi di ripristino e messa in sicurezza delle infrastrutture debbono essere realizzati in maniera razionale ed efficiente al fine di ridurre al minimo i disagi (ritardi e code) per i cittadini. Nessun cantiere deve essere predisposto senza che vi siano operai al lavoro!

Comunicazioni. Le comunicazioni ai cittadini devono essere chiare, dettagliate e tempestive. Chi si mette in viaggio deve poter conoscere tempi di percorrenza certi e affidabili;

Trsporto pubblico. In attesa del pieno recupero di tutte le capacità infrastrutturali di trasporto, devono essere attuati i seguenti interventi al fine di incentivare, agevolare (anche economicamente!) ed efficientare il trasporto pubblico:

  • potenziamento del trasporto su ferro e su gomma (vero cadenzamento orario della linea Genova-Ovada-Acqui Terme, nessuna sostituzione dei treni con servizio bus, maggiori corse su gomma ATP, anche fino in centro città);
  • miglioramento dei tempi di percorrenza
  • nessuna riduzione preventiva dell’offerta ferroviaria e su gomma in caso di allerta meteo o di nevicate;
  • gratuità dei mezzi di trasporto pubblici su ferro e su gomma (immediata sospensione supplemento autostradale ATP e restituzione del supplemento degli ultimi mesi).

Pedaggi autostradali. In attesa del ritorno alla normalità della viabilità autostradale e per sopperire ai tanti disagi anche di natura economica che gli abitanti dei nostri comuni devono sopportare, si richiede la gratuità del pedaggio autostradale per la tratta Ovada – Genova Prà, ben consci che scambieremmo volentieri ed al più presto il pagamento del pedaggio completo con condizioni di viabilità degne di un paese civile e progredito.

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