Vacca Agusta: filone processo passa da Milano a Genova

Maurizio Raggio e il notaio, Antonio Morello non avrebbero pagato parcelle a consulenti nominati dalla contessa, morta suicida nel 2001 gettandosi da una scogliera della sua villa sul monte di Portofino. Il giudice Giulia Turri si è dichiarata incompetente e ha trasmesso atti a procura ligure

 

Gli atti del processo per uno dei filoni della vicenda dell'eredità della contessa Francesca Vacca Agusta, morta suicida nel 2001 son passati a Genova. Il giudice del tribunale di Milano Giulia Turri, si è dichiarata incompetente e ha passato la palla ai colleghi della Procura di Genova .
 
Nel processo, Maurizio Raggio, l'allora compagno della contessa e il notaio, Antonio Morello, sono imputati per un tentativo di truffa e di mancata esecuzione di un provvedimento del giudice in relazione al pagamenti di consistenti parcelle a consulenti nominati per conto di Francesca Vacca Augusta.

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