Gettò la zia dalla finestra per simulare suicidio dopo averla uccisa

Sedici anni e otto mesi di carcere per il 42enne Antonio Mondì, ritenuto dalla corte d'assise di Genova responsabile dell'omicidio di Artichiana Mazzucchelli. L'imputato aveva tentato di far passare la morta per un suicidio

Secondo l'accusa avrebbe ucciso l'anziana zia per poi gettare il corpo dal balcone nel tentativo di far passare l'omicio per un suicidio. Secondo il perito del tribunale di Genova Maurizio Balestrino, e quello dell'accusa, Giacomo Mongodi, l'autore del gesto era in grado di intendere e volere.

I giudici della corte d'assise di Genova hanno ritenuto il 42enne Antonio Mondì colpevole per lomicidio dell'anziana zia, Artichiana Mazzucchelli, 81 anni e hanno condannato l'imputato a sedici anni e otto mesi di carcere. Il pm Vittorio Ranieri Miniati aveva chiesto l'ergastolo.

Il perito della difesa (sostenuta dagli avvocati Raffaele Caruso e Graziella Delfino), il dottor Marco Mollica, sostiene che l'imputato fosse totalmente incapace di intendere e volere. Mondì fu arrestato nell'abitazione della zia mentre tentava di rimuovere le macchie di sangue dall'appartamento.

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