Anarchici rivendicano sabotaggio ripetitore a Trasta

«In solidarietà con le prigioniere greche Pola Roupa e Kostantina Atanhasopoulou e con i prigionieri dell'operazione Scripta Manent». Queste le ragioni del gesto, rivendicato dagli anarchici

Immagine di repertorio

Con una mail, inviata alla casella di posta elettronica di Cna, alcuni anarchici hanno rivendicato il sabotaggio di un ripetitore telefonico di Ericsson a Trasta in Valpolcevera. È quanto riporta venerdì 17 febbraio 2017 un sito dell'area anarchica.

Si legge «Sabotato ripetitore Ericsson in solidarietà con le prigioniere greche Pola Roupa e Kostantina Atanhasopoulou e con i prigionieri dell’operazione Scripta Manent. Contro lo stato. Contro la tecnologia. Contro gli anarchici da salotto».

Le indagini per tentare di identificare gli autori del gesto sono in corso da parte della Digos. In passato gli anarchici hanno rivendicato azioni di altro tipo come quelle ai danni di diversi sportelli Postamat cittadini o l'incendio di auto dell'Eni. Il sabotaggio di un ripetitore rappresenta una nuova forma di protesta sul nostro territorio.

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