Arrestati per sospetto terrorismo, i due fratelli lasciano il carcere

A 4 mesi dall'arresto, l'ambasciata iraniana ha confermato le identità di Karim e Shahad El Kounani, bloccati al Colombo con foto di armi sul cellulare

A poco più di 4 mesi dall’arresto, lasciano il carcere Karim e Shahad El Kounani, i due fratelli arrestati all’aeroporto Cristoforo Colombo per sospetto terrorismo e per avere presentato documenti e identità false alle forze dell’ordine.

L’ordine di scarcerazione è arrivato dopo che l’ambasciata iraniana a Roma ha confermato che i due sarebbero in effetti originari dell'Iran, come da loro sostenuto dopo essersi inizialmente dichiarati cittadini belgi. Il tribunale, non trovando prove certe sulla loro appartenenza a una rete terroristica nonostante le foto di armi trovate sui loro cellulari, aveva accordato il patteggiamento condannandoli a un anno e quattro mesi da scontare interamente in cella proprio perché era stato impossibile accertare la loro vera identità.

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Dopo alcuni tentativi inutili di prendere contatti, dall’ambasciata è però arrivata la conferma: i fratelli El Kounani sono cittadini iraniani, e possono dunque essere scarcerati. Ma i punti oscuri sono ancora tanti, e le indagini proseguono.

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