Caso Supernova, al Porto Antico un nuovo festival indie. E sparisce il sito di Habanero Edizioni

A tre mesi dalla deflagrazione del caso, è ancora una volta Federico Fiumani a farsi portavoce di cosa sta accadendo nel panorama musicale genovese

«Habanero Edizioni non esiste più»: così come era stato il primo a denunciare pubblicamente le presunte molestie legate all’organizzatore del Supernova Festival, Federico Fiumani è anche il primo ad affidare ai social un aggiornamento sul caso che lui stesso aveva fatto deflagrare. Nello specifico, il fatto che il sito della Habanero Edizioni - la casa editrice legata all’organizzatore del festival di musica indipendente genovese - sia sparito dal web. Non solo: del Supernova stesso non c’è notizia per il 2019, visto che al Porto Antico, ad aprile (periodo in cui è solitamente previsto), è in calendario una novità, il Balena Festival.

«Dal 24 al 27 aprile Piazza delle Feste torna a ospitare il meglio della musica indipendente italiana con il Balena Festival - si legge sul sito del Porto Antico - Un nuovo progetto nato grazie alla collaborazione di diverse realtà musicali del territorio (Aluha, Cane, Pioggia Rossa Dischi, Greenfog), la direzione artistica di Luca Pietronave, tra i promotori del Mojotic Festival a Sestri Levante, e la collaborazione di Porto Antico di Genova Spa».

Niente Supernova, dunque, e niente più sito di Habanero Edizioni (“dominio scaduto”, si legge digitando www.habaneroedizioni.it). Ed è nuovamente Fiumani, cantautore fiorentino e frontman dei Diaframma, a farsi portavoce di quanto sta accadendo. Fiumani, lo ricordiamo, lo scorso novembre aveva pubblicamente dichiarato di non avere alcuna intenzione di suonare in festival «organizzati da gente che picchia le donne, le manda all'ospedale, le tiene segregate in casa per due giorni, gli spegne sigarette in faccia e le aggredisce per strada».

E anche se le accuse erano rimaste anonime, e tutte da dimostrare (a oggi non si ha ancora notizia di un procedimento penale, pur confermate alcune denunce presentate da alcune ragazze), il post era diventato virale nel giro di poche ore, facendo esplodere una bomba nel panorama musicale genovese e nazionale e spingendo diverse ragazze a denunciare di essere state vittime di molestie da parte dell’organizzatore del Supernova, non soltanto per quanto riguarda la sfera musicale, ma anche in quella letteraria con la casa editrice Habanero Edizioni. 

Sulla scia delle dichiarazioni di Fiumani e di quelle di altri artisti che avevano preso le distanze dalla società di Emanuele Podestà (questo il nome del giovane imprenditore genovese) era anche nato l’hashtag #losapevanotutti, che aveva dato vita a una discussione molto accesa sul modo in cui la situazione era stata gestita sia dagli artisti sia dai management che in passato hanno collaborato con il Supernova.

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