Mareggiata, la Sportiva Sturla conta i danni: «Aiutateci a festeggiare i 100 anni di storia»

Due anni, e l'associazione taglierà il traguardo del secolo di attività. La mareggiata del 29 ottobre, però, ha portato solo devastazione, e il bilancio è pesantissimo

Danni da centinaia di migliaia di euro, anni di impegno e duro lavoro distrutti dalla forza di quel mare che era il protagonista delle loro giornate, luogo in cui giocare, imparare, crescere: a una settimana dalla mareggiata del 29 ottobre, una delle già potenti degli ultimi decenni, anche la Polisportiva Sturla ha deciso di comunicare il bilancio della devastazione provocata dalle onde, lanciando anche un appello per chiedere quanto più aiuto possibile per ripartire.

A oggi, spiega il consiglio direttivo, i danni sono enormi: «La mareggiata ha spaccato in due la piscina piccola facendola sprofondare in spiaggia e distruggendo tutta la parte muraria e portante - spiegano - Sono andati distrutti gli spogliatoi, si sono allagate le caldaie e tutte le pompe di ricircolo delle acque e del sistema di areazione. Nella vasca grande sono andati distrutti tutti i serramenti e si è venata tutta la pavimentazione. La piscina si è riempita di detriti e acqua di mare e senza impianto funzionante non è bonificabile. Nei fondi è esplosa la tubazione di recupero delle acque piovane del Gaslini e ha allagato ed infangato tutto fino alla soletta (2 metri di altezza) causando la distruzione di tutti gli impianti e sfondando parte della pavimentazione della piscina stessa. Non esistono più serramenti da nessuna parte, i controsoffitti sono crollati e tutte le paratie interne si sono sfondate, arredi ed attrezzature sportive sono andati distrutti».

Un tragico inventario, insomma, che accomuna moltissimi stabilimenti, locali e sedi di associazioni di Sturla e Vernazzola (ma anche di Voltri e Vesima, nel ponente) e che la Sportiva Sturla ha cercato di bilanciare sistemando le questioni più urgenti: i settori agonistici verranno ospitati in impianti di altre società per continuare gli allenamenti, e chi è iscritto ai corsi di nuoto e fitness potrà recuperare le ore perse allo stesso modo. Il bisogno più impellente, a oggi, resta però trovare i fondi per risollevarsi da una batosta che per molti potrebbe sancire la chiusura di un’attività portata avanti per decenni.

«Lo sforzo economico necessario sarà enorme e pertanto impensabile senza l'aiuto di tutti voi - è l’appello dell’associazioni - a partire dai nostri soci in primis, passando dagli sponsor, dal mondo sportivo che ci circonda fino ad arrivare a tutti i simpatizzanti la nostra società, che con orgoglio è arrivata a quasi i 100 anni di storia e che nel 2020 vorremmo davvero celebrare insieme».

Il consiglio direttivo ha annunciato di essere pronto a organizzare (anche su suggerimento) eventi finalizzati a sostenere la ristrutturazione, e di avere aperto un conto corrente per raccogliere i contributi (tutte le informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook dell’Asd Sportiva Sturla).

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