Sturla, incendio nel negozio di un parrucchiere: caccia al piromane

Il rogo è sicuramente doloso: una persona, immortalata dalle telecamere di sorveglianza della zona, ha spaccato la vetrina e gettato all'interno materiale infiammabile

Poche, sgranate immagini delle telecamere di sorveglianza che consentono però di accertare che l'incendio che è divampato la notte scorsa in un salone di parrucchiere in piazza Sturla è doloso.

Sull'episodio indagano il commissariato di Sturla e la Squadra Mobile: l'allarme è scattato nella notte tra lunedì e martedì, intorno alle 2.30, dopo che alcuni residenti hanno segnalato le fiamme nel negozio che affaccia sulla piazza. I vigili del fuoco, arrivati sul posto, hanno domato l'incendio e poi hanno fornito una prima ricostruzione agli inquirenti, che aspettano adesso conferme sul tipo di sostanza infiammabile usata per appiccarlo. 

I filmati delle telecamere di sorveglianza, già visionati dai poliziotti, mostrerebbero comunque una persona che, dopo essersi fermata davanti al negozio, spacca una delle vetrine e lancia all'interno del locale qualcosa. Poco dopo le prime fiamme, degenerate poi rapidamente in un incendio.

Gli investigatori hanno già ascoltato alcune persone, tra cui le proprietarie del negozio, e stanno raccogliendo ulteriori testimonianze. Al momento l'ipotesi più probabile è che si sia trattato di un gesto di ritorsione, ma non è ancora chiaro il destinatario. La titolare avrebbe già dichiarato di non avere idea dei motivi che potrebbero avere spinto qualcuno a prendere di mira il suo negozio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Alberto Angela racconta Genova: ecco quando andrà in onda la puntata delle "Meraviglie"

  • Tragico schianto in via Siffredi, muore 27enne

  • Tragico malore sul bus, muore 38enne

  • Scalinata Borghese restituita alla città: ecco com'è diventata

  • "Gelatina" di Genova è la migliore gelateria emergente d'Italia per Gambero Rosso

  • Schianto in via Siffredi, il giallo sulla morte di Burim

Torna su
GenovaToday è in caricamento