Tentato stupro nel portone di casa

Sabato sera era stata aggredita nel portone di casa ed era riuscita a mettere in fuga il malintenzionato. Dopo meno di una settimana ha riconosciuto l'aggressore, che si intratteneva con altre persone di fronte al museo Galata

Sabato sera era stata aggredita nel portone di casa nel centro storico da uno sconosciuto, che aveva tentato di violentarla. La donna si era difesa ed era riuscita a mettere in fuga il malintenzionato. Medicata in ospedale, era stata dimessa con una prognosi di 15 giorni.

 

Ieri pomeriggio, mentre camminava in via Gramsci, ha riconosciuto l'aggressore, che si intratteneva con altre persone di fronte al museo Galata e ha subito chiamato il 113. Sul posto è accorsa una volante dell'Ufficio Prevenzione Generale.

Gli agenti hanno identificato l'uomo, un marocchino di 35 anni pregiudicato senza fissa dimora, e lo hanno condotto in questura. A tradirlo, oltre al riconoscimento da parte della vittima, una ferita al dito causata da un morso della donna durante l'aggressione.

Al termine degli accertamenti il 35enne è stato sottoposto a fermo di indiziato del delitto di tentata violenza sessuale e lesioni.

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