Siulp, Sap e Fsp insistono per ottenere più poliziotti in provincia

Ѐ oramai ultradecennale la carenza di organico che attanaglia la Polizia di Stato e, ovviamente, anche la provincia di Genova. Questo problema è significativamente acuito dal crollo di Ponte Morandi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Ѐ oramai ultradecennale la carenza di organico che attanaglia la Polizia di Stato e, ovviamente, anche la provincia di Genova. Questo problema è significativamente acuito dal crollo di Ponte Morandi; da quel triste 14 agosto, l’impiego dei poliziotti è notevolmente aumentato, le nostre pattuglie hanno maggiori difficoltà nello svolgere i propri compiti in una città divisa in due , i servizi di prevenzione e mediazione sul territorio sono aumentati in modo rilevante in relazione alle problematiche sociali provocate dalla tragedia e in generale tutti reparti (questura e specialità, quali stradale, polfer e frontiera) sono e saranno soggetti ad una pressione aumentata per un periodo che sarà tutt’altro che transitorio.

Riteniamo che l’apporto di militari e le aggregazioni temporanee siano utili ma decisamente insufficienti . Non si cura la polmonite con l’aspirina. Lo scarso incremento di agenti provenienti dai corsi di formazione è aggravato da un conseguente innalzamento dell’età anagrafica, basti pensare che in Questura vi sono 521 colleghi (OLTRE UN TERZO DELLA FORZA DISPONIBILE) che hanno superato abbondantemente i 50 anni. Ulteriore dato negativo è dato dal “saldo” tra nuovi agenti che arrivano in città nel’arco dell’anno, circa 28, ed i colleghi che hanno raggiunto l’età pensionabile, che in tutto il 2019 saranno circa 40). Così stante, riteniamo assolutamente inconsistente l’attuale piano di rinforzi previsto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza; piano che, secondo le scriventi Organizzazioni Sindacali, va OBBLIGATORIAMENTE RIVISTO AL RIALZO. Per ottenere ciò, è fondamentale che prefetto e Questore di Genova si facciano portavoce (rispettivamente col Ministro dell’Interno e con il Capo della Polizia) della problematica insieme a noi.

Contestualmente facciamo appello alle Istituzioni e forze politiche locali perché contribuiscano con la propria voce a non lasciare indietro le donne e gli uomini della Polizia di Stato in un momento così importante. Riteniamo pertanto imprescindibile un loro intervento affinchè la Polizia genovese possa continuare a garantire il giusto apporto di sicurezza alla città, ai genovesi, senza retrocedere sul territorio e quindi consentendo anche alla Polizia di Stato di Restare efficiente insieme a tutte le realtà della città di Genova. Per questi motivi, si svolgerà un volantinaggio presso l’ingresso della questura a partire dalle 08.15.

Comunicato firmato da Filippo NURRA, Giacomo GRAGNANO e Paolo MARI Genova, 3 Ottobre 2018

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