Loghi di marca tarocco: scoperto arsenale merce contraffatta

Prosegue in maniera costante nel centro storico genovese l’attività di monitoraggio della Polizia di Stato contro il fenomeno della produzione e commercio di prodotti contraffatti. Scoperto un magazzino in salita San Paolo

Attrezzature per il confezionamento dei capi e quasi 2000 tra etichette, borchie e bottoni che riproducono i nomi di note case di moda. Nuovo colpo della Polizia di Stato nei confronti del commercio di prodotti contraffatti.

Durante il sevizio gli agenti hanno notato un individuo sospetto uscire da uno stabile di salita San Paolo, già in passato oggetto di sopralluoghi e di sequestri di merce contraffatta. L’uomo è stato immediatamente fermato e identificato come un cittadino senegalese di 40 anni, titolare di un permesso di soggiorno in corso di rinnovo. Con il fermato gli operatori sono risaliti all’appartamento dove dimora, all’interno del quale hanno identificato un secondo cittadino senegalese di 30 anni, privo di permesso di soggiorno.

Nel disordine generale dell’abitazione, che appariva come una sorta di dormitorio, con materassi nelle diverse stanze e indumenti sparsi ovunque, gli agenti hanno immediatamente notato una macchina da cucire professionale, ancora collegata alla corrente elettrica tramite una serie di prolunghe e attrezzatura da sartoria, quali rocchetti, forbici, punzonatrici, ecc. Hanno pertanto proceduto ad una perquisizione, rinvenendo e sequestrando una seconda macchina da cucire, una trentina di capi d’abbigliamento già confezionati e circa 2000 tra etichette, borchie e bottoni.

Secondo gli agenti intervenuti si sarebbe trattato di capi d'abbigliamento generalmente venduti regolarmente a basso costo nei negozi cinesi, acquistati e resi "di marca" tramite etichette, borchie e bottoni prodotti in casa.

I due cittadini senegalesi, accompagnati negli uffici del Commissariato, sono stati denunciati in concorso per i reati di ricettazione, contraffazione e commercio di prodotti con segni falsi. Nel complesso sono state identificate 14 persone e controllati 3 esercizi pubblici.

Sempre grazie ad un’attenta attività investigativa gli operatori del Commissariato Pré, nella sera di ieri partendo dal centro storico, sono risaliti all’abitazione nel quartiere di Marassi di un genovese 34enne, già noto agli investigatori, dedito alla spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti, al termine di un servizio di Polizia Giudiziaria, sono riusciti ad accedere all’appartamento, dove l’uomo convive con la compagna, una genovese 35enne. Dal controllo effettuato i poliziotti hanno rinvenuto 2 bilancini di precisione e nel bagno, all’interno del water dove era stato gettato nel tentativo di disfarsene, un sacchetto di plastica contenete 5 involucri di cocaina, per un peso di 3,54 grammi. Detto materiale è stato sequestrato e la coppia denunciata in concorso per la detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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