Genova in sciopero: corteo da Principe alla Prefettura

Corteo di protesta contro la manovra del Governo, lavoratori e studenti insieme da Principe sino alla Prefettura. Intanto ieri l'assessore Rossetti ha parlato alla Camera in rappresentanza della regione

Sciopero generale di tre ore stamattina anche a Genova come in tutta la penisola. I sindacati, nelle persone di Susanna Camusso, Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti e Giovanni Centrella, hanno incontrato ieri sera in extremis il presidente del Consiglio Mario Monti a Palazzo Chigi ottenendo quello che Camusso ha definito: "un impegno un po' troppo generico in un momento di forte emergenza per tutti i lavoratori".

A Genova il corteo di protesta è partito dalla stazione Principe alle 8.30 diretto verso la Prefettura. Per i cittadini non sono segnalate particolari criticità, bus, treni, uffici e banche sono aperti, come sono regolari i servizi sanitari. Le tre sigle sindacali avevano giudicato la manovra varata come “iniqua” e “ingiusta”, in particolare per quanto riguarda le nuove norme sulle pensioni e la reintroduzione dell’Ici.

 Anche gli studenti si sono uniti allo sciopero: il concentramento maggiore è stato registrato alle 8.30 a Caricamento. Poi, giunti tutti i cortei davanti alla Prefettura, la parte composta dai lavoratori di Fincantieri ha preso a urlare contro le sigle sindacali Cisl e Uil. “Venduti, esiste solo un sindacato”. Hanno detto gli operai, ovviamente riferendosi alla Fiom.

Intanto anche l'assessore regionale al bilancio Pippo Rossetti ha mostrato la sua indsoddisfazione ieri alla Camera a Roma dopo la costruzione della manovra: “Ottocento milioni in più per il trasporto pubblico locale in grado di riportare la barra dei finanziamenti al 2010 quando a disposizione del tpl c’erano 2 miliardi, in caso contrario le aziende di trasporto pubblico locale sono a rischio  fallimento”.

“La prima questione che abbiamo posto – ha detto Rossetti – è il trasporto pubblico locale e ferroviario e il suo finanziamento. Per questo servono 2 miliardi, come attestato dal Governo a novembre di quest’anno. Il decreto Monti pur avendo integrato con 800 milioni  le risorse assegnate alle regioni dal precedente Governo che ammontavano a 400 milioni non ha però mantenuto l’iniziale impegno per il 2012 che avrebbe consentito di mettere in sicurezza il Tpl”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto in via Siffredi, muore ventenne

  • Schianto in moto a Nervi, muore ragazza di 18 anni

  • Sestri Levante: massacrato dal branco per un telefono cellulare

  • Schianto in via Siffredi: addio a Simone, seconda giovanissima vittima in due giorni

  • La 'movida' violenta di Priaruggia, residente aggredito da ragazzini ubriachi

  • Sampierdarena, ubriachi devastano un locale e minacciano di morte il proprietario

Torna su
GenovaToday è in caricamento