Lite tra vicini: arrivano i carabinieri e scoprono una sartoria clandestina per abiti contraffatti

I militari, chiamati dai residenti del caseggiato, hanno scoperto macchine da cucire e abiti contraffatti - con tanto di marchi pronti per essere applicati - in casa di uno dei due vicini di casa. L'altro invece nascondeva una pianta di marijuana

Dapprima era una semplice lite tra vicini di casa, poi i toni si sono (molto) alzati, fino a quando gli abitanti del condominio - preoccupati - hanno chiamato i carabinieri temendo il peggio.

Ma il peggio, in realtà, doveva ancora venire: i militari, infatti, arrivati a calmare i due vicini di casa, entrambi di origine senegalese, residenti in un caseggiato di via Prè, hanno scoperto che uno dei due nascondeva nel suo appartamento una vera e propria montagna di merce contraffatta. Più che di un'abitazione si trattava infatti, in realtà, di una sorta di sartoria clandestina, con macchine da cucire, vestiti e marchi fasulli pronti per essere applicati.

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L'altro vicino di casa, invece, custodiva una pianta di marijuana.

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