Esami gratis al San Martino, prime notifiche agli indagati

L'agenzia regionale Alisa ha deciso la costituzione di una commissione regionale di esperti, anche esterni al servizio sanitario regionale, per l'attivazione di 'audit', ovvero di verifiche indipendenti su tutto il territorio regionale

Oggi prime notifiche agli indagati (sarebbero 2.300) nell'ambito dell'inchiesta in corso relativa a presunte irregolarità legate agli esami di laboratorio effettuati presso l'ospedale San Martino senza il pagamento del ticket dovuto. Nel pomeriggio si è svolta la riunione del gruppo di lavoro per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, convocato in Alisa, nel corso della quale è stata decisa la costituzione di una commissione regionale di esperti, anche esterni al servizio sanitario regionale, per l'attivazione di 'audit', ovvero di verifiche indipendenti su tutto il territorio regionale sulle procedure volte a garantire il rispetto della legalità, con particolare riferimento all'organizzazione e ai processi inerenti le attività di laboratorio.

In particolare, la commissione svolgerà alcuni precisi compiti: analisi delle aree e dei fattori di rischio inerenti l'attività di laboratorio e valutazione del loro grado di permanenza a seguito dell'attivazione di azioni correttive già implementate; valutazioni indipendenti (audit) anche incrociate tra aziende ed enti del servizio sanitario regionale in merito alla correttezza delle procedure relative a prestazioni di laboratorio in atto; implementazione di azioni correttive specifiche, sia tecnologiche sia di processo; predisposizione di linee di indirizzo finalizzate al più efficace adeguamento del percorso intrapreso sulla legalità.

La commissione presenterà poi i risultati per una valutazione congiunta ai rappresentanti delle associazioni di tutela dei cittadini e dei pazienti. Entro mercoledì Alisa procederà all'approvazione della delibera di nomina dei componenti della commissione.

Procedimenti disciplinari oltre alle indagini della Procura

La direzione strategica dell'ospedale San Martino di Genova prosegue nella fattiva collaborazione con i Nas e con la magistratura al fine di chiarire tutti gli aspetti di questa spiacevole vicenda che è stata avviata proprio grazie alle risultanze degli accertamenti svolti tra il 2015 ed il 2016 dalla commissione interna, le cui conclusioni hanno permesso alle forze dell'ordine di avviare le indagini in conclusione in questi giorni ed ora al vaglio degli inquirenti.

Oltre ad aver già recuperato praticamente tutte le cifre eluse in costante comunicazione con la Procura Regionale della Corte dei Conti e avviato i controlli e la revisione delle procedure informatiche per evitare che fatti analoghi abbiano a ripetersi in futuro, è stata già fatta richiesta alla magistratura, ove possibile, di accedere agli atti per avviare tempestivamente procedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti man mano che si producano evidenze rilevanti a tal fine.

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Commenti (1)

  • secondo me il marcio è a livello nazionale. non solo a Genova ma in tutti gli ospedali.

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