Accoltellato in via San Luca: arrestato l'aggressore

Ferito piuttosto gravemente un 25enne di origini senegalesi: l'uomo fermato ha provato a fuggire impugnando anche un'arma da fuoco e scagliandosi contro un altro uomo che ha provato a bloccarlo

Bloccato dopo un accoltellamento, un tentativo di fuga e la presenza sulla scena di una pistola (poi risultata ad aria compressa) grazie al sangue freddo di alcuni agenti di polizia che, nonostante la situazione caotica e molto tesa, sono riusciti a mantenere la calma: è stato arrestato per tentato omicidio l'uomo che poco dopo le 6.30 di giovedì mattina ha aggredito un 25enne al culmine di quello che in tutta probabilità è stato un regolamento di conti finito nel sangue.

Tutto è successo tra via San Luca e piazza Banchi, nel cuore del centro storico: in pochi minuti la lite tra il 25enne ferito e il suo aggressore, un uomo di origini tunisine, che a un certo punto ha estratto un coltello lungo oltre 20 centimentri e ha colpito il rivale alla mano, al braccio e a una spalla lasciandolo sanguinante sull'asfalto. Presente anche un altro uomo, un cittadino del Gambia che ha provato a difendere il 25enne e che ha rischiato più volte di essere a sua volta colpito a coltellate, sino a quando da un panificio di via San Luca non è uscita una ragazza che, vedendo la scena, ha subito chiamato la polizia.

Nel giro di pochi minuti hanno iniziato a sentirsi le sirene delle volanti in arrivo, e l'aggressore ha subito provato a fuggire nel dedalo di vicoli: stando a quanto testimoniato da chi ha assistito alla scena, in mano aveva sia il coltello sia una pistola, entrambe cadute nella fuga. La pistola è stata quindi raccolta dal giovane gambiano, che all'arrivo dei poliziotti si è ritrovato a poca distanza da un uomo sanguinante, con un'arma in mano. Gli agenti gli hanno subito intimato di gettarla, e nonostante la tensione sono riusciti a evitare che la situazione degenerasse, disarmando il giovane e lasciando poi all'ambulanza inviata dal 118 le cure del 25enne ferito.

Un'altra pattuglia, nel frattempo, è riuscita a individuare e bloccare l'aggressore in fuga: entrambi sono stati portati in questura, dove per il cittadino tunisino è stato formalizzato l'arresto con l'accusa di tentato omicidio. Il giovane ferito, invece, dopo un ricovero al Galliera è stato trasferito all'ospedale di Savona per essere sottoposto a un intervento di chirurgia alla mano: il danno è molto grave, ed è probabile che possa perdere parte della funzionalità del braccio.

Potrebbe interessarti

  • La leggenda dell'isola di Bergeggi

  • Perché San Giovanni Battista è il patrono di Genova?

  • Ristoranti, vita notturna e shopping: così il Guardian promuove Genova

  • La leggenda del ponte dei suicidi a Carignano

I più letti della settimana

  • Alla Fiumara apre un nuovo negozio

  • Cibo mal conservato, chiuso ristorante

  • Accoltella un uomo alla gola, fermato da poliziotta "cintura nera"

  • Resta bloccata in un parcheggio e sfonda il cancello con l'auto

  • La leggenda dell'isola di Bergeggi

  • Perché San Giovanni Battista è il patrono di Genova?

Torna su
GenovaToday è in caricamento